December 14th
La settimana in breve: i trend del gusto

Food trend, studi che parlano di cucina-terapia, bottarga mon amour, formaggi italiani, cibo gourmet ad alta quota e rapporto birra-cibo: ecco i temi caldi che affronteremo questa settimana in esclusiva per i soci Diners. Scopriremo insieme anche chi sono i migliori chef a giudizio (rigorosamente anonimo) degli stessi chef e che l’ultimo terreno, ancora inesplorato, del food delivery sono le piste da sci.

 

 

 

 

  • I migliori chef….secondo gli chef
    Una classifica fatta dagli chef per gli chef. E del resto chi meglio di loro può giudicare i colleghi? E’ arrivata alla sua quarta edizione la lista stilata su iniziativa del magazine Le Chef, sommando le votazioni anonime (5 nomi per ciascuno) di tristellati e bistellati Michelin. Molto Francia-oriented, la classifica attribuisce il podio ai cugini d’oltralpe, col terzo posto di Joan Roca. Primo degli italiani Enrico Crippa, che entra in top 10.
    Per saperne di più: Gambero Rosso

 

 

 

 

 

 

  • Courmayeur, street food gourmet si ordina su web dalle piste
    Cibo gourmet e piste da sci è uno dei temi più caldi di questa stagione invernale (invero non ancora iniziata) che moltiplica ogni giorno notizie curiose su come e dove mangiare con classe in vetta. La stagione sciistica è alle porte e una delle località più attrezzate d’Italia quest’anno offrirà anche il primo digital food delivery ad alta quota. Just Eat e SKIBOX infatti inaugurano la nuova stagione invernale con un servizio innovativo che permette agli sciatori di ordinare online piatti e specialità dello street food made in Italy direttamente dall’app Just Eat. Per poi ritirare e gustare il proprio cibo presso Skibox, ubicato all’arrivo della cabinovia Col Checrouit, passaggio “obbligato” per tutti gli sciatori.
    Per saperne di più: Ansa

 

 

 

 

 

  • “Chef Bizzarri” Europa, 5 cuochi ripensano birra in cucina
    Birra e cucina c’azzeccano eccome e non si può relegare la birra ad accompagnatrice della pizza, dell’hamburger o di poco altro. Solo che il rapporto tra questa bevanda e il food va ripensato. E a questo penseranno i cinque incontri previsti nelle città del bere in Europa con cuochi e ristoratori. E’ il programma di “Chef Bizzarri Europa”, iniziando da Roma per poi proseguire a Parigi, Londra, Bruxelles e Milano. Tutto promosso dal birrificio Birra del Borgo, che torna a interrogarsi sul binomio birra e cucina di qualità coinvolgendo i creativi gourmet del vecchio continente.
    Per saperne di più: Ansa

 

 

 

 

  • Cucinare per gli altri, un toccasana per la nostra salute
    Elogio della cucina, per chi cucina ovviamente. Perché deliziarsi con la preparazione di piattini sfiziosi pare essere una delle cose più terapeutiche che esistano. Diversi studi psicologici hanno infatti dimostrato che cucinare pietanze, e soprattutto dolcetti, per amici e parenti porta grandi benefici a chi lo fa. È un passatempo zen: l’altruismo fa sentire migliori e la condivisione del peccato di gola fa sentire meno in colpa. E poi fa salire l’autostima.
    Per saperne di più: Sale&Pepe

 

 

 

 

 

  • Il trend più trend del 2018 in fatto di food? Cucina filippina
    E’ il tempo della cucina filippina, dopo la cinese, la thailandese, la giapponese, l’africana. Solo per dare un’idea, le ricerche su Google che hanno come parole chiave “cucina, food, Filippine” sono duplicate in soli 5 anni. Merito di una comunità in crescita galoppante negli Usa, ma anche di una cucina effettivamente buonissima, versatile e frutto di una felice e sorprendente contaminazione di culture e cibi differenti, che comprendono cinesi, giapponesi, malesi, americani e spagnoli. Per questo motivo secondo il report annuale firmato Baum + Whiteman la cucina delle Filippine sarà uno dei food trend del 2018.
    Per saperne di più: Thesundaily

 

 

 

 

  • La bottarga: il caviale dei sardi che ha conquistato i palati di tutto il mondo
    Elogio della bottarga e approfondimento tematico su un cibo spesso citato tra le eccellenze made in Italy. Con quel gusto marino e sapido, schietto e deciso, la bottarga ha sempre avuto molti estimatori. Tanto che quella, rarissima, di Cabras figura nella classifica dei 10 prodotti italiani di lusso più amati nel mondo e tanto da essere stata ribattezzata il caviale dei sardi. Gli americani vanno matti per quella sarda, consacrata nel 2013 dalla famosa critica gastronomica del Los Angeles Times Irene Virbila, che la definiva a “briny Mediterranean delicacy”, una prelibatezza salata mediterranea. Scusate se è poco.
    Per saperne di più: Reportergourmet

 

 

 

 

 

  • Roma capitale del gusto, fra locali nascenti ed eventi appaganti
    Roma golosa, cinegustologia, Sparkle Day 2018 e molti altri eventi: ecco una rassegna delle occasioni gastronomiche di vario tipo che si terranno o già si sono tenute nella città capitolina, consacrandola come una delle località più gustose. Una guida con tutte le date da tenere d’occhio nella capitale, oltre che politica, del gusto.
    Per saperne di più: Huffington Post

 

 

 

 

 

  • Addio a Enrico Morando, inventore del petfood italiano
    E’ un coccodrillo importante, anche se non tutti conoscevano il suo nome: muore infatti Enrico Morando che aveva rivoluzionato il settore del cibo per cani e gatti. E in un mondo che oggi propone il vino per cani o per gatti (mosCATo, tanto per dirne una) o altre trovate di nicchia e gourmet per animali, la valenza delle sue invenzioni è stata più che mai rivoluzionaria. Morando, mancato a novembre a 95 anni, fu infatti il primo nome assoluto del settore, un vero e proprio pioniere nella storia della produzione italiana degli alimenti per animali domestici. Quando ancora non esisteva nemmeno il concetto di petfood.
    Per saperne di più: Il sole24Ore

 

 

 

 

 

  • I formaggi italiani conquistano la Francia
    Mentre si festeggia un record assoluto per l’agroalimentare italiano e le sue esportazioni, ne arriva un altro non meno importante che riguarda il successo dei formaggi italiani, soprattutto in Francia. Secondo un’analisi di Coldiretti i nostri formaggi nel 2017 hanno infatti raggiunto il picco dei consumi all’estero: l’aumento delle esportazioni è del 7% in quantità, mentre la media decennale arriva a +84%. E i più voraci consumatori di formaggi italiani sono proprio i francesi, blasonati rivali di sempre nel settore caseario.
    Per saperne di più: Slowfood

 

 

 

 

  • Tito Rad’s: un altro filippino a New York
    Ricordatevi questo nome: Mario Albenio, detto Boyet, proprietario e chef di Tito Rad’s a New York. Di origini filippine ha creato l’ennesima roccaforte delle cucina filippina nella Grande Mela, scandendo un record per il food di questa nazione che si appresta a diventare uno dei trend golosi del 2018. Tanto che di Boyet parla il New York Times, che ne fa un ritratto quasi biografico.
    Per saperne di più: New York Times