August 12th
Yacht&food, ecco dove bere e mangiare nelle Marine

Lo sappiamo: nelle Marine la maggior parte delle location (di lusso) dove si può mangiare e bere in semplice stile marinaresco sono riservate ai soli soci. Siamo sicuri che molti dei Soci di Diners Club, sono soci anche di questi club esclusivi, a partire dallo Yacht Club. Ma se vi trovate con la vostra barca – o, perché no, anche via terra – in rifugi da diportisti, ecco qualche ristorante e bar da provare, aperto a tutti ma non per tutti…

 

Iniziamo la nostra navigazione dal nord, per lo yachting&food tradizionalmente più trascurato, specialmente sotto il sole estivo.

 

Friuli, Veneto e la signora Luciana

 

Lignano Sabbiadoro ha ben 3 marine. Al Porto Turistico Marina Uno Resort, il Ristorante Al Cason, presente nella Guida Michelin dallo scorso anno, offre una bella vista sulla foce del fiume Tagliamento e i piatti proposti sono all’altezza.  Ma è in fondo alla vecchia darsena, lasciandosi alle spalle il caos di massa della cittadina turistica, che si trova il ristorante Il Faro, capitanato da Luciana, splendida ospite ed esperta cuoca che mantiene vive le tradizioni culinarie della mamma e della nonna. A bordo d’acqua, vicino al faro, appunto, su palafitte affacciate sulla laguna (la barca ormeggiata a 10 metri di distanza, se arrivate via mare), potrete qui finalmente assaggiare la cucina di mare tipica del luogo. Imperdibile il pesce in boretto, piatto ‘di recupero’ oggi pregiatissimo, soprattutto quando preparato con una razza baraccola e gli aromi dell’orto di casa, così come i frutti di mare tipici, a partire dalle squisite capelunghe ai ferri. Quattrozampe più che benvenuti – Luciana ha fondato anche una “doggy beach” e un “doggy hotel” a Lignano.

 

Al raffinato Bar&Ristorante Pier si cena o si prende l’aperitivo sulla terrazza con vista mozzafiato sul golfo di Trieste, gustando piatti che si lasciano ricordare. Nella vicina Muggia, il Ristorante & Lounge Bar T-Porto della Marina Porto San Rocco  esibisce uno chef membro dello Slow Food Chef Alliance, attento estimatore della cucina regionale e sostenibile.

 

Il Bar Club House e ristorante La Rosa dei venti nella marina di Monfalcone  propone ottima cucina che non deluderà i palati più raffinati in un ambiente molto accogliente. La Marina Vento di Venezia  si trova sull’isola – e parco – della Certosa, 300 ormeggi in un’oasi di verde a pochi minuti da Piazza San Marco. Il ristorante ha  cambiato gestione e il bar, che fino allo scorso anno offriva deliziosi panini da accompagnare a un’ombra de vin, non sempre è aperto.; ma, se si è da quelle parti, vale la pena di andare in esplorazione.

 

Liguria, Sardegna, Marcella & Gianfranco

 

Da Venezia passiamo alla sua storica concorrente, l’ex Repubblica Marinara di Genova. Una volta ‘parcheggiata’ la barca nella Marina Molo Vecchio, approdo per eccellenza della diportistica di lusso (ma ci sono anche 100 ormeggi per barche dai 5 ai 18 metri), vi trovate nella zona Expò, ricca di offerte di svago, dall’Acquario a numerosi bar e ristoranti. Segnaliamo per la location Bussa… Sto Cucinando – ex Banano Tzunami, ristorante galleggiante su una chiatta da lavoro.

A Portofino, che tecnicamente è anche una marina,  ci sono lo storico Puny  (il vecchio condottiero è morto l’anno scorso, ma la cucina continua) e l’Excelsior, che ha appena cambiato gestione: da bar solo aperitivi verso un’offerta anche culinaria di un certo livello.

Da Portofino a Portisco, dalla terraferma alle isole: la Marina di Portisco è un must. Marina-borgo, con numerose attrattive per una serata in stile Costa Smeralda, imperdibile il porcetto cotto al camino di Marcella e Gianfranco del ristorante Su Cubone, vista indimenticabile sull’isola di Mortorio e sulle acque puro Mediterraneo di questo tratto di Sardegna. Se siete altrove sull’isola e avete voglia di vera pizza napoletana, potete provare quella della Marina di Arbatax. E a proposito di Napoli… navighiamo verso il suo golfo.

 

Centro e Sud, dall’aeroporto all’isola

Procida è bella, anzi fantastica, come tutto il golfo di Napoli. In uno degli scali diportistici più affascinanti d’Italia, la Marina Ippocampo propone un ristorante dove gustare la cucina locale, o portarsela a casa – cioè nel proprio yacht, magari per dare una festa con catering di specialità autoctone.

A Torre Molino Maruggio (TA), il ristorante non è vip, ma offre una buona cucina pugliese, sia di mare che contadina.

Sul Porto di Lipari (Marina Corta) si affaccia il ristorante Al Pirata, dove potrete assaggiare un tramonto eoliano in pieno stile! Nella Marina Yachting di Ortigia, nella fantastica location del centro storico di Siracusa, non esiste il servizio di ristorazione. Ma in pochi passi vi potrete recare al ristorante Porta Marina, che si trova in un edificio del 1400 lasciato volutamente spoglio nella sua eleganza estrema, arricchita dalla sua cucina promettente, segnalata dalla Guida Michelin.

E finiamo con palla – anzi boa! – al centro: nel Porto Turistico di Riva di Traiano, a sud di Civitavecchia, oltre a un paio di ristoranti c’è un informale, ‘cool’ e interessante Open Club, ‘Lounge bar and friendly food”, accoglienza tipica degli uomini di mare.

Nell’esclusivo Porto Romano, sulla riva sinistra del Tevere, a pochi chilometri dalla capitale e a 5 minuti da Fiumicino, il ristorante serve pesce fresco, con prezzi che rispecchiano la cura di questa marina privata.