March 8th
Strudel: uno scrigno sontuoso e goloso

Lo strudel è un dolce antico che ha viaggiato molto. Ha origini insospettatamente remote e orientali: una prima ricetta risale addirittura all’VIII secolo aC, al tempo degli Assiri, mentre nell’antica Grecia e poi nella Turchia ottomana era diffuso un dolce molto simile con il nome di “baklava”. Il sultano turco Sulayman nel 1529 occupò l’Ungheria e giunse ad assediare Vienna. Così il dolce, un favorito del sultano, conquistò la gola di ungheresi e austriaci, proseguendo poi il suo cammino fino alle nostre valli alpine. Naturalmente, durante il suo percorso la ricetta ha subito  variazioni dettate dal gusto europeo, meno “carico” di quello orientale che prevedeva un impasto di pistacchi, mandorle e noci ammorbidito con liquore e tanto miele: in Austria e da noi il ripieno del dolce si è alleggerito, utilizzando frutta fresca, soprattutto mele, prodotte in abbondanza in quelle zone. Nasce così l’odierno strudel (“vortice”, in tedesco): la pasta, sottile e friabile nella versione più classica viene infatti arrotolata morbidamente attorno al ripieno in modo da racchiuderlo senza schiacciarlo. La versione più conosciuta è l’amatissimo dolce a base di mele, pinoli, uvetta e cannella, tradizionalmente preparato in Alto Adige, Trentino, Veneto e Friuli Venezia Giulia, che qui proponiamo ai soci del Club Diners, ma ne esistono in realtà molte varianti, dolce e salate, tutte gustose.

 

Strudel di mele classico

 

Per preparare la ricetta per 8 persone occorrono:

 

300 g di farina bianca
un cucchiaio di zucchero
50 g di burro
1 uovo
1 pizzico di sale

Per il ripieno:

1 kg di mele renette o golden bianche
50 g di pinoli
50 g di uvetta
70 g di burro
70 g di zucchero
50 g di mollica di pancarré
cannella in polvere
rum
1 limone non trattato
zucchero a velo

 

 

 

Preparazione:

 

1 Mescolate nella ciotola la farina con lo zucchero e il sale, fate al centro la fontana e sgusciatevi l’uovo; unite il burro morbido a pezzetti e qualche cucchiaio di acqua. Amalgamate gli ingredienti con una forchetta, poi rovesciate il tutto sulla spianatoia. Lavorate energicamente la pasta sbattendola con forza sulla spianatoia finché risulterà omogenea ed elastica; formate una palla, avvolgetela in pellicola e copritela con una ciotola tiepida; lasciatela da parte a riposare finché sarà pronto il ripieno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 2 Preparate il ripieno: ammorbidite l’uvetta in acqua tiepida. Sbucciate le mele, tagliatele a fettine sottili e mescolatevi il succo e la scorza grattugiata del limone, lo zucchero, i pinoli, l’uvetta scolata dall’acqua, un cucchiaino di cannella e 2-3 cucchiai di rum; mescolate e coprite.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3 Passate al mixer la mollica di pane e rosolatela in una  padella antiaderente con 50 g di burro. Riprendete la pasta, appoggiatela al centro di un largo canovaccio, appiattitela prima con le mani, poi stendetela con il matterello in un largo rettangolo molto sottile. Cospargete la sfoglia stesa con la mollica di pane abbrustolita, lasciando libero tutt’attorno un bordo di 2-3 cm. Con un grosso cucchiaio sistematevi sopra il ripieno, ben sgocciolato dal liquore, e distribuitelo in uno strato il più  possibile uniforme.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

4 Aiutandovi con il canovaccio arrotolate la pasta, poi sigillate le estremità. Trasferite lo strudel sulla placca foderata con carta da forno, spennellatelo con il burro fuso rimasto e infornatelo a 180° per 35-40 minuti. Servitelo tiepido spolverizzato di zucchero a velo.