February 7th
Risotto con scampi allo Champagne

“Lo champagne aiuta la meraviglia”, così sosteneva la scrittrice George Sand. E ci trova d’accordo, tanto che per realizzare questa ricetta in esclusiva per i soci del Club Diners l’abbiamo usato come ingrediente speciale, capace di conferire una sapidità straordinariamente delicata e raffinata a un delizioso risotto con i crostacei.
 

Se si pensa al varo di una nave, al festeggiamento di una vittoria, a un party o a una cena raffinata, qual è la prima bevanda che viene in mente? Che sia per far festa, augurare buona fortuna, accompagnare le chiacchiere, un brindisi o il susseguirsi delle portate, la risposta è una sola: lo champagne, uno dei vini più famosi del mondo.

Tecnicamente si tratta di uno spumante metodo classico, prodotto esclusivamente in una precisa regione della Francia, la Champagne, appunto. Quando si parla delle sue origini leggenda e fascino prendono il sopravvento. Padre dello champagne è l’abate benedettino Dom Pierre Pérignon che nel ‘600 si prese cura della vigna abbandonata annessa al suo monastero e, per nostra fortuna, grazie alla sua precisione maniacale e alla sua voglia di sperimentare, vinificando scoprì una bevanda fino ad allora sconosciuta e che ben presto divenne la più apprezzata nelle corti più lussuose.

Nel corso del tempo questo particolare spumante si diffuse e accrebbe la sua fama, diventando la bevanda prediletta dei nobili prima e delle celebrità poi. Immancabile nei brindisi speciali, per alcuni si può apprezzare anche a tutto pasto, specie se le portate sono di pesce. Nel nostro caso abbiamo fatto un ulteriore passaggio e l’abbiamo utilizzato come ingrediente esclusivo, che dà un tocco speciale a un raffinato risotto con gli scampi.

 
 

 
 

Per preparare la ricetta per 4 persone occorrono:

320 g di riso Carnaroli
2 scalogni
60 g di burro
un ciuffo di prezzemolo
una bottiglia di Champagne
12 scampi
uno spicchio d’aglio
2 cucchiai d’olio extravergine
un bicchierino di brandy
sale e pepe
 
Preparazione:

Pulite gli scampi: staccate le teste ed eliminate il filo scuro sul dorso, fate due tagli laterali nel carapace sul ventre dei crostacei ed estraete la polpa, che terrete da parte. Tritate grossolanamente il carapace e le teste, metteteli in un tegame con un filo d’olio e uno scalogno tritato e fateli rosolare. Sfumate con il brandy poi aggiungete 250 ml d’acqua, regolate di sale e lasciate cuocere, a tegame coperto, per 10 minuti. Infine filtrate il brodo attraverso un colino e tenetelo da parte.

Sciogliete in una casseruola 40 g di burro, unite lo scalogno rimasto tritato e fatelo appassire; aggiungete il riso e fatelo tostare per 1-2 minuti. Versate poco alla volta lo Champagne, conservato a temperatura ambiente, mescolate e, quando necessario aggiungete altro Campagne, fino a terminare la bottiglia. Infine versate il brodo di crostacei preparato e completate la cottura. Quando il risotto risulterà quasi pronto, spegnete la fiamma, aggiungete il burro rimasto a fiocchetti e lasciate per riposare qualche minuto.

Nel frattempo scottate la polpa degli scampi in una padella con un filo d’olio e tritate il prezzemolo. Ponete il risotto nei piatti e completate con gli scampi, il prezzemolo e una macinata di pepe nero.