December 19th
Risotto ai porri e champagne con frutti di mare

Uno primo classico e sofisticato, il risotto allo Champagne in questa versione con il pesce si rivela perfetto per celebrare la Vigilia, il cenone di Capodanno o per ogni occasione importante, sempre nello stile deisoci del Club Diners. Semplicissimo nella sua preparazione, molto raffinato e leggero, in questo caso viene esaltato dalla nota dei porri e dall’abbinamento con i frutti di mare. Cremoso e dal sapore delicato, mantiene il profumo dello champagne con cui viene sfumato.

 

 

Risotto ai porri e champagne con frutti di mare

 

 

 

Per preparare la ricetta per 4 persone occorrono:

 

320 g di riso Carnaroli
600 g di vongole veraci e cozze in guscio
500 g di porri
1 cipolla
1 carota
2 coste di sedano
3 dl di Champagne (o spumante; ricordate che se usate il prosecco, il risotto risulterà più dolce)
80 g di burro
40 g di grana padano grattugiato
20 g di nero di seppia
2 spicchi d’aglio
3 foglie d’alloro
1 rametto di timo
1 cipollotto
1 ciuffo di prezzemolo
olio extravergine d’oliva
sale e pepe

 

 

 

 

 

Preparazione:

 

1_Lasciate riposare i frutti di mare in acqua salata per 30 minuti. Pulite la cipolla, la carota e il sedano e riduceteli a pezzetti. Pulite anche i porri. Conservate le parti verdi più tenere e mettetele con gli ortaggi preparati e 1 foglia d’alloro in una pentola colma d’acqua fredda; portate a bollore e preparate un brodo. Riducete la parte bianca dei porri a rondelle sottili, mettetele in una casseruola con 40 g di burro, un filo d’olio, un rametto di timo, 1 foglia d’alloro, sale e pepe; fate stufare il tutto per almeno 15 minuti, senza mescolare; spegnete. Per stufare bene i porri con le erbe e trattenerne l’aroma, sigillate la casseruola sovrapponendovi 3 fogli di pellicola da cucina: attenzione, questo metodo va bene per pentole con rivestimento ceramico o minerale, ma non quelle d’acciaio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2_Sgocciolate i frutti di mare, sciacquateli bene e metteteli sul fuoco in una larga padella con un filo d’olio, l’aglio in camicia, i gambi del prezzemolo e l’alloro rimasto; sfumate con 1/2 dl di Champagne a temperatura ambiente, coprite e fate aprire i frutti di mare sulla fiamma vivace per 2-3 minuti. Eliminate dai molluschi il mezzo guscio vuoto e le conchiglie rimaste chiuse. Filtrate il liquido di cottura con un colino a maglie fitte foderato di garza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3_Riducete il cipollotto a rondelle sottili, fatele insaporire in un’altra padella con un filo di olio e un pizzico di prezzemolo tritato, poi aggiungete i molluschi preparati e un goccio del loro liquido di cottura, filtrato. Unite il nero di seppia e cuocete per 1 minuto, mescolando, giusto il tempo che tutto prenda colore.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

4_Tostate il riso per 3-4 minuti a fuoco dolce in una casseruola, senza aggiungere grassi, mescolando. Aggiungete un filo d’olio, lasciate che il riso diventi traslucido e sfumate con un mestolo del brodo preparato caldo. Dopo 5 minuti, aggiungete lo Champagne rimasto, tiepido o almeno a temperatura ambiente, e continuate la cottura; bagnate con il liquido filtrato dei frutti di mare (circa 2 dl), poco alla volta, alternandolo al brodo e assaggiando il risotto di tanto in tanto, per evitare che risulti salato. A 10 minuti dal termine aggiungete i porri.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

4_Tostate il riso per 3-4 minuti a fuoco dolce in una casseruola, senza aggiungere grassi, mescolando. Aggiungete un filo d’olio, lasciate che il riso diventi traslucido e sfumate con un mestolo del brodo preparato caldo. Dopo 5 minuti, aggiungete lo Champagne rimasto, tiepido o almeno a temperatura ambiente, e continuate la cottura; bagnate con il liquido filtrato dei frutti di mare (circa 2 dl), poco alla volta, alternandolo al brodo e assaggiando il risotto di tanto in tanto, per evitare che risulti salato. A 10 minuti dal termine aggiungete i porri.