January 25th
Le Trabe – Capaccio Paestum (SA)

La mia avventura con #dinersforfood si chiude in una location meravigliosa e suggestiva di un ristorante stellato: Le Trabe.
Il ristorante si trova nella tenuta Capofiume immerso in un incredibile giardino d’acqua. Il panorama che la circonda rende davvero unica l’atmosfera del locale.

 

Il viaggio gastronomico in questo ristorante, mi ha portato a scoprire sapori e profumi del Cilento, soprattutto i prodotti caseari di bufala.

 

Lo staff ci ha accolto in maniera impeccabile, facendoci anche visitare l’intera struttura. Lo chef ci ha dato il benvenuto con un entrée davvero speciale: zuppetta di fagioli con capesante al nero di seppia e panatura croccante.

 

Il pranzo è stato curato nei minimi dettagli, dall’impiattamento alla scelta delle materie prime, e niente è stato lasciato al caso. L’antipasto ha un nome bizzarro: 65 a 65, l’uovo è superlativo. Una cottura lenta dell’uovo a 65 gradi per 65 minuti con pomodori San Marzano, provola e basilico.

 

Il primo piatto incontra la tradizione degli antichi pastifici di Gragnano con la produzione di bufala: conchiglioni ripieni con stracciata di bufala, spuma di ricotta e crema di melanzane. Davvero un piatto gustoso ed equilibrato.

 

Il pranzo prosegue con una specialità dello chef: maialino croccante con cipolle e verdure. Un piatto semplice ma buonissimo. Assolutamente ottimo il sorbetto alle carote. L’insolita preparazione mi ha stupita.

 

Infine arriva il dessert, ma non un semplice dessert. Sembra un quadro: tronchetto al cioccolato fondente con gelato di nocciole e caramello e fave tonka e pepe lungo.

 

Insomma, le Trabe mi ha conquistato grazie ai suoi piatti semplici ed equilibrati, agli abbinamenti insoliti ma deliziosi. Assolutamente da provare!