January 18th
Il Querini da Zemin – Vicenza

A volte si va lontano quando molto spesso basterebbe cercare vicino casa un ristorante dove sentirsi in famiglia. Sono stata nella mia Vicenza a cena con Diners Club a “Il Querini da Zemin” e ho scoperto dove poter gustare piatti della tradizione veneta con una valida scelta anche per chi soffre di celiachia.

 

Purtroppo chi per problemi di salute non può avvicinarsi al glutine,  a volte è svilente frequentare i ristoranti italiani, dove i primi piatti, ma anche diverse altre pietanze sono a base di farine. Non solo la pasta, ma molte salse o zuppe vengono addensate con la farina e quindi il menu diventa veramente ristretto e poco soddisfacente. Il Querini da Zemin, invece, offre proprio un servizio per chi deve rinunciare al glutine ma può ugualmente degustare  tanti piatti in tranquillità.

 

Il Querini è della famiglia Zemin che da tre generazioni è nella ristorazione. Da prima con un ristorante a Monteviale del nonno Rodolfo e ora con la figlia Marilisa, il marito Bruno Salzillo che si occupa della cucina e il figlio Luca al ricevimento degli ospiti e responsabile della cantina dei vini, tre generazioni di passione per la buona tavola.

 

Il ristorante si trova lontano dal traffico della città, ma vicinissimo al centro, molto adatto anche per un ottimo pranzo di lavoro, per poter degustare piatti di carne o pesce freschissimi, con la comodità di non dover entrare nel centro storico di Vicenza.

 

Io ho preferito una cena a base di pesce, partendo con un piatto di crudi misti, per poi passare a degli spaghettini con capesante e bottarga di tonno. Ottima la cernia in oliocottura, verdure d’autunno e olive disidratate. Consigliatissimo il baccalà, tipico piatto vicentino: impossibile non assaggiarlo, visto che il ristorante fa parte della Confraternita del Baccalà, un marchio di garanzia. Ho accompagnato la mia cena con un vino bianco fermo, uno Chardonnay del 2012 Lis Negris che si sposava perfettamente coi piatti a base di pesce, senza sovrastarne il gusto delicato.

 

Una cena tra tradizione e qualche novità, sapientemente coniugate dall’esperienza e dalla creatività dello chef.