February 3rd
Flower Burger – Milano

Che ci sia una tendenza a virare verso il cibo sano è chiaro, quasi lampante. Che qualche imprenditore smart ne avrebbe colto il potenziale facendo nascere un locale che rispettasse i “dogmi del veganesimo” unendoli alle aspettative di chi vegano magari non è, c’era da aspettarselo e così è successo. A Milano da qualche mese ha aperto Flower Burger: piccolo, raccolto, semplice ma ben curato, con un menu essenziale ma che non lascia a bocca asciutta.

 

Per provarlo ho scelto un team di amici così composto: Antonio, vegano e buona forchetta, Maria, amante del buon cibo ma anche del bello a tutto tondo e Marco, toscano che senza preavviso si è ritrovato davanti ad un menu di burger senza l'”ham”. Flower Burger promette di riservare un’esperienza di gusto che non ha nulla da invidiare al junk food (con l’eccezione di una serie di ingredienti completamente sani) e che non sacrifica il piacere di ungersi le mani addentando un panino a più strati.

 

Quattro persone di fronte ad un menu di 6 burger artigianali non potevano che decidere di provarli tutti e così partendo dal Classic Cecio, passando per il saporitissimo Tofungo ed il Seitano, ho viaggiato fra le proposte di Flower Burger, senza dimenticare l’omonimo burger, apprezzando in particolare il loro pane alla curcuma e le patate (potevano mai mancare?) insaporite con spezie e servite, insieme ai panini, dentro cassette di legno (sì, proprio come quelle della frutta) che si prestano perfettamente a foto da condividere sui social.

 

Grazie a Diners e al progetto #Dinersforfood che mi accompagna in questo tour di sapori e scoperte ho avuto modo di vedere un toscano mangiare con gusto burger vegani. Un’eccellente conferma del mio parere e, se un vegano prende già nota dei suoi preferiti del menu, vale la pena segnare Flower Burger in agenda fra i locali nuovi (dal prezzo più super cheap) da provare in città.