December 12th
Regali di Natale per foodies

Non potevamo certo lasciare soli i nostri Soci di Diners Club in questo momento cruciale dell’anno, delicato, potenzialmente piacevole e potenzialmente molesto allo stesso tempo. È il tempo degli ultimi regali di Natale. E noi abbiamo lavorato per voi. Ecco una selezione, frutto di una ricerca attenta e approfondita, top standard garantiti in classico stile Diners Club.

 

Regali di Natale per pazzi foodies: non solo cibo & vino, ma anche viaggi ed experience. Iniziamo!

I classici del Natale

C’era una volta una donna, che viaggiava sola nel deserto, intrepida coi suoi stivali di pelle leggera allacciati fino al ginocchio. Cercava i datteri migliori, sceglieva e contrattava con gli uomini del luogo per portare questa delizia alla sua azienda e alle tavole addobbate a festa di tutti gli italiani. Oggi il dattero e la frutta secca sono un must del Natale, ma troppo spesso si rivelano una delusione. Certo non se regalerete la boite in legno Luxury a marchio Benedetto Noberasco & C, ispirata alle prime confezioni in legno utilizzate per il trasporto di datteri di oltre 100 anni fa. Una composizione di morbida frutta secca bagnata nel cioccolato (80€): presto disponibile anche in versione tutto dattero.

 

Anche il cioccolato è obbligatorio. Una buona opzione può essere per esempio la “Collezione Criollo” di Domori, in tavolette (50€) e in cofanetto (100€): contiene monovarietali (Chuao, Canoabo, Guasare, Porcelana, Puertofino, Puertomar, Ocumare 77) e blend del cacao più raro e pregiato al mondo. Se invece amate i marchi fashion, Armani/Dolci potrebbe essere ciò che fa per voi.

 

Il panettone più che obbligatorio è intrinseco. Non abbiamo dubbi: il cubo del pasticciere torinese Dario Hartvig, versione di panettone milanese con copertura di cioccolato fondente, interamente avvolto in foglia d’oro alimentare 22 carati e con alla base un ‘bracciale’ di cristalli (150€). In vendita presso la Pasticceria del Borgo o su ordinazione su ordinazione alla mail. Se però siete appassionati di ‘oro verde’ – e parliamo dei pistacchi di Sicilia, quello che fa per voi è il panettone al pistacchio Ammu, che per questo Natale ha ottenuto il riconoscimento Bronte DOP. Glassato al pistacchio e guarnito con croccanti pistacchi interi, è accompagnato da una delicata crema al pistacchio da spalmare sulle fette morbide e profumate (39€). Se preferite invece l’aromatico arancio candito di Calabria o le evocative nocciole delle Langhe, abbinati a una glassa fondente al 75%  di cacao Venezuela Sur del Lago”, potete scegliere i panettoni di Panzera  (42€/kg), in limited edition, una delle migliori pasticcerie di Milano strategicamente situata nella piazza della Stazione Centrale, per un dono da viaggiatori business ‘compro il top e via’!

 

Ammu compone anche cesti farciti di prodotti gourmet siciliani. A proposito di cesti,  una lussuosa opzione alternativa è made in U.K.: Harrods  ogni anno firma composizioni tra le più esclusive al mondo, che possono essere comodamente ordinate al pc entro il 15 dicembre. C’è il cesto “The Ultimate”, da 5000 sterline, per poi scendere con “The Harrodian” (2500£) e “The Supreme” (1250£). Se persiste la voglia di cesti che arrivano dal Regno Unito, che fa tanto festa natalizia infiocchettata di ‘snow’, sul fronte ‘tuttocioccolato’ potete consultare Hotel Chocolat.

 

Infine, impossibile dimenticare il tartufo. Una proposta per tutti, perché è deliziosa, comoda e versatile: la confezione 100% Tartufo Bianco d’Alba disidratato (109€ – 43.600€/kg), petali di Tuber magnatum Pico da servire come tartufo fresco nelle vostre ricette più prestigiose una nuova tecnica frutto di anni di ricerca e sperimentazione che consente al tartufo di sprigionare al meglio le sue inconfondibili note aromatiche. By Tartuflanghe, azienda artigianale a conduzione familiare.

 

Bacco Natale

Per il vino? Per fortuna la scelta è praticamente sterminata. Tannico, piattaforma digitale in cui acquistare grandi etichette, ha lanciato per il Natale 2018 un divertente vademecum digitale completo per orientarsi nella scelta: la scelta avviene in base allo stile, al prezzo, all’occasione (per esempio: “Pranzo con tortellini in brodo”; “Aperitivo di Natale con gli amici”) o ancora la tipologia del destinatario (“I bohemienne”; “I semi-astemi”; “I tradizionalisti”; “Gli esibizionisti” etc).

 

Interessantissima la proposta Zenato. Due etichette Top Level, lanciate sul mercato in Limited Edition, sono Sansonina 2013 Limited Edition (della Tenuta Sansonina, progetto delle donne di casa Zenato), che è stato inserito dal critico internazionale James Suckling tra i migliori vini italiani, solo 400 bottiglie e il recentissimo Amarone 2008 Archivio Storico Zenato, 2500 bottiglie numerate e 400 Magnum. E il vino diventa musica: grazie alla cassetta in legno di design Gorge, che si trasforma in un amplificatore naturale per smartphone: basta inserire lo smartphone all’interno della cassetta e la musica viene amplificata.

 

Segnaliamo anche Tinata, sensuale assemblaggio di Syrah e Grenache proveniente da una piccolissima parcella toscana, in versione magnum offre pochissime bottiglie e solo per collezionisti (in cassa di legno, da 1,5 l – 179€ o da 3l – 359€). Dalla stessa tenuta la grappa Monteverro al ‘profumo di vaniglia e panettone’ (la riserva costa solo 39€). E passiamo così ai distillati. Un Brunello di Montalcino, uno Zibibbo e uno speziato Sagrantino di Montefalco custoditi ognuno in un prezioso scrigno rosso, nel Prime Acquavite d’Uva by Bonaventura Maschio (188€), che propone anche “The Barmaster Gin” (120€), kit per chi vuole diventare un Barmaster, almeno in casa sua: una bottiglia di The Barmaster Gin 0.7 l, una coppia di bretelle rosse, una cravatta nera e un jigger graduato. C’è poi Belvedere Vodka Bespoke Silver Saber in esclusiva per Tannico, personalizzabile con un nome, una data o un messaggio speciale.

 

Un viaggio nel gusto

Non solo prodotti. Perché non regalare un’experience di altissimo livello? Un pranzo o una cena indimenticabile? Sono molti oramai i ristoranti top che propongono “Buoni regalo”. A partire da Villa Crespi di Cannavacciuolo, attraverso i milanesi Innocenti evasioni by lo stellato Chef Tommaso Arrigoni (credito di importo libero) o Daniel (Canzian) , che non ha le stelle ma aderisce a Ristoranti contro la fame (gift voucher, cena per due 160 o 220) o lo stellato giapponese Iyo. E ancora Da Vittorio, ma la lista è davvero lunghissima. Su Delizialy possibilità di acquistare gift card per assaggiare cucina di vari Chef, tra cui Pietro Leeman, leader del primo stellato vegetariano in Italia (sempre a Milano).

 

Lo sapete che anche nelle Smartbox ci sono oramai interessantissime offerte enogastronomiche, per un viaggio-regalo prêt-à-porter? Come la “Uscita enogastronomica e visita alla reggia di Versailles (1999,90€); “Una giornata dal mercato alla cucina con le Cesarine” (429,90€) o “Delizie per il palato” (169,90€).

 

E infine si può ovviamente optare per un viaggio enogastronomico costruito su misura. In Italia le mete top sono Sicilia, Puglia e Toscana. E all’estero, cosa consigliare ai 20 milioni di italiani che si muovono per turismo enogastronomico? Potreste farvi scaldare nel caldo inverno dalle ricette del Tirolo austriaco, per esempio, dove le erbe aromatiche d’alta quota entrano nel latte della Grigia alpina e si trasformano in raffinatissime praline grazie al maestro chocolatier Hansjörg Haag. Ci sono la Valle dello Stubai e l’Olympiaregion Seefeld con le loro specialità gastronomiche e la deliziosa Alpbach Seenland, tra sciate, funghi, cotolette ai mirtilli e birre artigianali.

State già progettando una vacanza al mare d’estate? Sappiate che il 2019 sarà l’Anno Internazionale della Cucina delle Cicladi Meridionali e potrete tuffarvi nella ricca gastronomia locale – oltre che nell’azzurro Mediterraneo spinto – in isole quali ad esempio la bella e tradizionale Sifnos, isola-gourmet della Grecia, con i suoi piatti cotti nel ‘mastelo’. Volete il mare d’inverno, mare totalmente esclusivo? Non abbiamo avuto il piacere di provarlo, ma vi segnaliamo la Private Reserve Gili Lankanfushi alle Maldive: una tenuta che sorge su acque cristalline, con barca privata. Una settimana per due, voli inclusi, costa circa 80mila€. Buone vacanze!