June 15th
Quando il viaggio è un lusso gourmet

Sia che si tratti di un viaggio di vacanza oppure per business, aerei e navi alzano l’asticella delle loro offerte premium. E anche la dimensione gastronomica si arricchisce di esperienze sensoriali fuori dal comune, adatte ad una clientela esigente come quella del Club Diners.

 

Non solo si battono per rendere saporito il cibo ad alta quota, dato che il cielo altera i gusti e papille: le compagnie aeree si combattono tra loro a suon di chef stellati. Le navi da crociera riservate alle fasce più alte di pubblico, con menù e ingredienti in equilibrio tra la gastronomia globale e la cucina locale, non solo lucidano l’offerta dei ristoranti, ma ampliano la proposta culinaria di bordo, con escursioni a terra guidate dagli chef piuttosto che scuole di cucina da assaporare tra le onde. Curiosiamo un po’ in giro…

 

Volare tra le stelle

 

Che gran cosa le classi premium! Fatta eccezione per l’Economy, viaggiare in aereo non si può dire davvero spiacevole. Prendiamo due icone del lusso, caviale&champagne: Singapore Airlines, tanto per dirne una, ogni anno stappa 20 milioni di euro in Dom Pérignon e Krug Grande Cuvée. E il 5% della produzione mondiale di caviale finisce nella pancia degli aerei di Lufthansa, il più grosso acquirente del mondo delle preziose uova di pesce. Il caviale è riservato alla Prima (ma anche in Business non si sta male: in questa stagione si parte con insalata d’asparagi con gamberoni) e poi si potrebbe far seguire, per esempio, da un rombo fritto con confettura di pomodorini ciliegia, porro grigliato, peperoni marinati e riso all’arancia. the-residence-10_StandardO se si preferisce stare sulla carne, il menu propone saltimbocca di faraona con crema di broccoli e cavolo rapa (che nella sua dicitura internazionalizzata “kohlrabi” è quest’anno in vetta alla classifica mondiale degli ingredienti “in”) accompagnati da linguine al tartufo e noci. Il tutto, servito in raffinate porcellane e accompagnato da una scelta di vini pregiati. I menu si possono iniziare a pregustare prima della partenza, dato che per i voli a lungo raggio le proposte gastronomiche che si troveranno a bordo si possono conoscere prima della partenza. Inoltre, grandi chef svelano la cucina locale: sui voli per la Cina il menù è firmato Xiaosheng Gao del lussuoso hotel Shangri-La Pudong di Shanghai; su quelli per Giappone dello chef Teruyuki Kojima del raffinato hotel The Peninsula Tokyo; l’India è rappresentata da uno degli chef più famosi del subcontinente, Kunal Kapur, giudice di Masterchef, con due colleghi di punta, mentre la star delle rotte verso il sud-est asiatico è uno chef italiano, Luca Cesarini.

 

State aspettando d’imbarcarvi? Oltre agli chef famosi, la maestria entra nei Lounge Bar, che offrono barman e cocktail esclusivi. Un esempio? Se viaggiate per business via o per Abu Dhabi, non perdetevi la sala bar di Etihad. Per restare nella regione, in Prima Classe di Qatar Airways comandano due celebrity chef, il giapponese Nobu Matsuhisa, noto al mondo solo come Nobu, con la sua coda di stelle. E l’indiano Vineet Bhatia, l’unico chef indiano ad aver guadagnato due stelle Michelin. Siete in rotta verso Seul? Korean Air.

 

In casa nostra Alitalia ha siglato un accordo di partnership triennale con Lavazza: in classe Business, sui voli di lungo raggio, e nelle lounge, i viaggiatori avranno inoltre l’opportunità di scegliere da una speciale carta caffè fra tre diverse miscele selezionate, ossia iTierra!, dal gusto intenso e con note di cioccolato, un caffè 100% sostenibile proveniente da aziende agricole certificate Rainforest Alliance, Gran Riserva, dall’aroma ricco e rotondo e dal sapore dolce e liquoroso, e Gran Crema, equilibrata miscela del classico espresso italiano.

 

In un mare di lusso

shutterstock_154531565Secondo i dati dell’Associazione internazionale delle navi da crociera, quest’anno 24 milioni di passeggeri viaggeranno a bordo di una di loro (15 milioni in più rispetto a 10 anni fa). “Le esperienze sono il nuovo lusso” – ha dichiarato recentemente uno degli executive del settore. E se quelle culinarie sono sempre più al centro dell’attenzione, il lusso vero ovviamente non è certo per tutti. Per la formula all-inclusive, particolarmente adatta a gruppi incentive, varie compagnie si sono concentrate sulle proposte luxury per la stagione 2016-2017: Crystal offre 11 crociere a tema vino&cibo, dalla grandeur dell’Alaska ai sapori dei Caraibi, e  dal 2017 il passaggio del Nordest: la prima crociera di lusso al mondo a offrire l’avventurosa rotta alla clientela più esigente. Seabourne Cruises offre crociere di ultra-lusso nel Mediterraneo. O ancora Regent Seven Sea Cruises, con base in Florida, 580 offerte di crociera tra cui alcune high class. MSC e Norwegian Cruise Lines offrono enclave private per una “crociera dentro la crociera”; Royal Caribbean e Celebrity, tra lecca lecca di sushi e aragoste fuoriclasse, hanno creato speciali “Classi Suite” con maggiordomo personale e ristoranti esclusivi. Nel Culinary Arts Center della gigantesca nave Konigsdam, consegnata lo scorso marzo da Fincantieri a Holland America, adulti, ragazzi e bambini si cimentano nelle classi di cucina, capeggiate da chef rinomati.  . Questo spazio ampio e moderno si trasforma alla sera in un mercato “dal produttore al consumatore” grazie alla notevole area coltivata sottovetro, giusto fuori dalle cucine, da dove arrivano frutta e verdura. E sulla stessa nave, in collaborazione con l’azienda viticola Chateau Ste. Michelle è stata creata la prima area dedicata al coupage del vino mai costruita su una nave, dove attorno a un tavolo per degustazioni a 10 posti, i passeggeri possono creare il proprio blend a partire da sei barili di rosso monovitigno.

Per stare nell’offerta gourmet di lusso di nostrana creazione, l’ultima novità di Costa Crociere, che dall’anno scorso ha introdotto varie novità gastronomiche, è il menù della cena di gala firmato da Bruno Barbieri, lo chef dalle sette stelle Michelin, unico italiano a vantare un primato del genere insieme a Gualtiero Marchesi. Creazioni in cui la dimensione visiva ha grande importanza, influenze sarde e catalane, dal frullato di patate con maggiorana e bottarga alla fregola al sapore di zafferano e prezzemolo con soffritto di mare e aroma di crostacei, per finir con un Tortino ghiacciato al cioccolato, con aroma di marsala e caffè, zeste d’arancia e ananas marinato al chili e zafferano.

 

Altri spunti del lusso in movimento:

# Non solo grandi navi da crociera o yacht da diporto privati che fanno charter, ci sono anche le vie di mezzo: Windstar Cruise offre navi stile mega-veliero a motore, 148-310 ospiti. Quattro alberi e più di un membro dell’equipaggio ogni due passeggeri e mezzo per i 170 ospiti pershutterstock_390645040 lo StarFlyer. C’è poi la flotta di Sea Cloud Cruises o ancora, per esempio, le crociere dedicate al cibo il prossimo mese nelle Antille Francesi con lo schooner Diamant.

# State già pensando a prenotare le vacanze per il fuori stagione, per esempio a novembre prossimo, mentre tutti gli altri lavorano? Potreste pensare a una crocierina Colon-Tahiti, in cui nel tratto di mare più lungo senza avvistar terra che si fa nel giro del mondo, pregustando la lussuria polinesiana, potreste seguire la scuola di cucina dello chef stellato Michael Hoffmann, del ristorante Margaux, nel cuore di Berlino-Mitte, specializzato in cucina vegetariana.

# Non amate onde e nuvole e volete viaggiare su rotaie? In Giappone sta per essere lanciato il Twilight Express Mizukaze, un supertreno di lusso che imbarcherà 30 passeggeri in tutto a Kyoto, Osaka e Shimonoseki. Bagni in marmo con vasca da bagno, e menù firmati dallo chef più stellato del Sol Levante Yoshihiro Murata del ristorante Kikunoi a Kyoto e ora Tokimeitei a Londra.

# Crociera sì, ma fluviale? AMAVenita va su e giù per il Danubio, un itinerario di due settimane tra Amsterdam e Budapest all’insegna del lusso, menù a sei portate, opulente trasparenze intorno ai fornelli e sale di degustazione glamour. Per questa e altre opzioni sullo stile, qui un operatore specializzato.