October 4th
Milano: oriental happy hour

Tra novità e restyling, l’offerta esotica di fine estate da scoprire nella città più modaiola d’Italia

Si sa che tra locali freschi di apertura, e qualche restyling, a Milano da tempo l’offerta food pairing è ampia e di alto livello.

La tendenza 2018 poi punta verso Oriente, a un abbinamento piatti-cocktail per happy hour o after dinner dal gusto esotico, serviti in ambienti suggestivi, arredi e decori originali che ripropongono l’atmosfera di un club contemporaneo di Shanghai, Hong Kong o Tokyo.
Ecco qualche consiglio.

 

Food pairing

Primi in classifica, ma solo in termini di apertura, Mu Fish a Nova Milanese e il nuovo Mu DimSum in centro a Milano, in zona Repubblica. Ideati entrambi dai giovani imprenditori Liwei Zhou e Suili Zhou, qui si possono provare gustosi bocconi che spaziano dalla regione di Guangdong a Hong Kong abbinati ai cocktail curati dalla star della mixology milanese, Franco Tucci dell’Atomic Bar. Segnaliamo: Old Shanghai, con caramello al pepe di Szechuan, e il Roselline Club, con infuso ai boccioli di rosa.

 

 

Fusion creativo

In via Ripa di Porta Ticinese, dove si scatena la movida milanese, c’è Huan, il dim sum bistrot in chiave notturna tra i locali più glamour della zona. I cultori della cucina cinese creativa possono trovare l’abbinamento perfetto con cocktail super ricercati da godere sui divanetti di questo giovane luogo d’incontro. Sia all’ora dell’aperitivo che nel dopocena, la carta prevede drink fusion dai nomi evocativi. Il consiglio: da assaggiare “Parli mandarino?”, composto di Vodka, limone, triple sec e composta di kumquat da accompagnare ai dim sum del giorno.

 

 

Jap-chinese

Da Kowa, il nuovo locale fusion giappo-cinese ospitato all’interno dell’hotel cinque stelle Fifty House (zona Cinque giornate) accoglie, tra il locale e il giardino, chi desidera innaffiare i piatti dello chef Jeff Tyler con drink a base di sake e una trentina di cocktail rivoluzionari. Sempre a Milano, Kisen ha inaugurato il suo terzo locale in zona Moscova che si conferma una garanzia anche in fatto di after dinner. Per esaltare il gusto dei piatti, i cocktail sono stati studiati ad hoc da Franco Tucci Ponti, esperto mixologist, che ha combinato elementi e ingredienti nipponici ai classici italiani. 

 

 

 

Signature cocktail

Chi ama il sushi punti verso Izu, il ristorante che di recente ha inaugurato una nuova sala privé con 18 coperti, in aggiunta al resto del locale e al dehor, che esaudisce ogni desiderio del palato. Qui, in abbinamento ai piccoli stuzzichini proposti, per l’aperitivo la barlady Luna prepara cocktail d’autore tailor made che seguono le voglie e i gusti di ciascuno.