November 14th
Maritozzi: da Roma, il buongiorno più dolce che c’è

 

Dolci tipici romani sono i famosi maritozzi con la panna montata, classici super golosi dal nome curioso. Né brioche, né panini, né pagnotte: i maritozzi sono una classe di lievitati a sé stante. Fino all’800 erano considerati tipici del periodo di Quaresima, momento in cui i fidanzati erano soliti donarli alle future spose spesso con piccoli regali nascosti all’interno. Maritozzo era il vezzeggiativo che le ragazze usavano per i loro promessi sposi, considerati “quasi mariti”, maritozzi appunto. Oggi si considerano di buon augurio alle spose. Questi dolci si accompagnano con un vino liquoroso, dolce o secco, e con il caffè – gustati d’inverno a fine cena o al bar con una tazzina fragrante di caffè bollente o un cappuccino, contribuiscono a iniziare le giornate dei romani con tanta dolcezza, mentre d’estate sono speciali insieme a una raffinata granita al caffè. In versione classica sono buonissimi, ma una variante da provare vuole scorze di arancia al posto del cedro e l’aggiunta di un po’ di cannella in polvere. Anche la farcitura alla panna è a piacere: i maritozzi sono ottimi anche senza, magari arricchiti con un po’ di canditi nell’impasto.

 

 

MARITOZZI ALLA PANNA

 

Per preparare la ricetta per 4 persone occorrono:

250 g di farina 00 + quella per uvetta e spianatoia
250 g di farina Manitoba
250 ml di panna fresca
75 g di zucchero semolato
1 cucchiaio di zucchero a velo
75 g di strutto o burro
25 g di lievito fresco di birra
50 g di uvetta
1 uovo
1 arancia non trattata
200 ml di latte
sale

Preparazione:

 

1 Preparate l’impasto. Sciogliete il lievito e 50 g di zucchero in 100 ml di latte tiepido. Amalgamate la farina setacciata con l’uovo, il lievito, il latte rimasto, lo strutto (o il burro morbido), la scorza d’arancia grattugiata, l’uvetta ammorbidita in acqua calda, sgocciolata, strizzata e infarinata e 1 pizzico di sale. Lavorate l’impasto fino a ottenere un composto omogeneo. Se dovesse risultare troppo morbido, mentre impastate spolverizzate la spianatoia con poca farina. Coprite l’impasto e fatelo lievitare in luogo tiepido per 3 ore.

 

 

 

 

 

 

 

2 Fatelo lievitare. Lavorate ancora l’impasto e dividetelo in 12 palline, dando loro una forma ovale, con le 2 estremità  leggermente a punta. Trasferitele e sistematele, ben distanziate tra loro, su una placca foderata con carta da forno bagnata e strizzata e lasciatele ancora lievitare in un luogo tiepido, finché  raddoppieranno di volume (2 ore circa). Trasferite i maritozzi nel forno già  caldo e cuoceteli a 180° per circa 25 minuti, controllando che non diventino troppo dorati. Intanto, sciogliete lo zucchero rimasto in 2-3 cucchiai di acqua
bollente.

 

 

 

 

 

 

 

 

3 Completate e servite. A cottura ultimata spegnete il forno, sfornate i maritozzi, spennellateli con lo sciroppo di zucchero preparato e fateli asciugare nel forno spento. Nel frattempo, montate con la frusta la panna ben fredda con lo zucchero a velo setacciato. Trasferite i maritozzi su un piano di lavoro e incideteli nel senso della lunghezza con la punta di un coltello affilato, senza però aprirli del tutto. Farcite i maritozzi con la panna montata preparata utilizzando una tasca da pasticciere con bocchetta a stella e serviteli subito.