June 7th
Londra è (anche) gourmet

Chi ha detto che la capitale britannica è un luogo dove la cucina è poco curata? Sfatiamo il mito ed invitiamo i Soci Diners a seguirci in un tour elitario tra gastronomie gourmet e ristoranti di altissimo livello.

 

Londra? Meravigliosa, peccato per il cibo. E’ un vecchio luogo comune, che ha generato un’etichetta scomoda per la capitale britannica in seguito a centinaia e migliaia di studenti che vi hanno soggiornato per studio, rimpiangendo la pastasciutta. A tanti è rimasta in mente questa idea, ma è fin troppo scontato sottolineare che a Londra si può trovare il lusso più raffinato, anche a proposito di ristorazione e cibo. Gli spunti sarebbero tantissimi, ma noi ci limitiamo a qualche esempio per ogni categoria, dagli stellati agli etnici, dallo street food alle gastronomie. Per finire con la London Underground, che a Londra è un’istituzione, un simbolo e un vanto.

 

londra_gourmet_4Alcuni dei più famosi

Iniziamo citando tre chef-star tra i più conosciuti e televisivi, Heston Blumenthal, Gordon Ramsay e Jamie Oliver. All’interno dell’elegantissima location del Mandarin Oriental Hotel di Hyde Park, nel cuore pulsante del ricchissimo quartiere di Knightsbridge, si trova il Dinner, con la cucina di Heston Blumenthal (quello del tristellato The Fat Duck, proprio lui). Mentre The Narrow è il gastro-pub di Gordon Ramsay dall’atmosfera tipicamente british con caminetto, serate a tema e cucina di altissimo livello (chiaramente). E infine i fan di Jamie possono scegliere tra uno dei suoi tanti ristoranti: ne ha diversi nella City (e oltre), dal raffinato Fifteen al più casual Jamies Oliver’s Diner.

 

God save the Queen

Il compleanno della Regina è poi un ottimo pretesto per scoprire il lato più raffinato di questa città, anche perché le celebrazioni per i novant’anni della sovrana vanno avanti per circa due mesi. Il Taj Hotels Resorts and Palaces ha ideato una selezione di offerte speciali per gli ospiti dei suoi alberghi di Londra. Il Taj 51 Buckingham Gate Suites and Residences, struttura a cinque stelle situata tra Buckingham Palace e Mayfair, propone una vasta scelta di suite, tour al Castello di Windsor, il tradizionale tè pomeridiano e lezioni di cucina esclusive per creare il cupcake perfetto sotto la guida attenta di uno Chef Taj. Il St. James’ Court A Taj Hotel, capolavoro dell’epoca vittoriana, offre invece ai suoi ospiti l’esperienza del tradizionale tè regale al ristorante Kona, assaggiando i “drop scones”, preparati secondo la ricetta che la Regina Elisabetta ha inviato al presidente degli Stati Uniti e accompagnati con le mini torte della Regina Vittoria, sandwich, corone al cioccolato bianco, pollo incoronato con uva sultanina dorata, salmone affumicato con rucola.

 

londra_gourmet_3Ristoranti non londinesi di Londra

Tra gli etnici londinesi citiamo Ametsa with Arzak Instruction, di Juan Mari ed Elena Arzak, tristellata famiglia di ristoratori di San Sebastian (in Spagna) situato all’interno dello scintillante hotel Halkin, e Lima, succursale europea del ristorante di Virgilio Martinez, il talentuoso chef proprietario del Central di Lima. Per gli italians c’è Spuntino, a Soho, mentre per chi cerca Venezia a Londra c’è sempre Polpo, ancora e rigorosamente a Soho, dove si possono gustare gli spritz, i cicheti (le mini porzioni alla veneziana) e i piatti di pescato.

 

Elegantemente cibo di strada

Inoltre i londoners in quanto a cibo di strada e temporary market sono delle vere autorità.. Rientra nel novero degli indirizzi gourmet di Londra lo Spitalfields Market e, sul rooftop  del vecchio centro televisivo della BBC in White City, Storeys, che mescola sessioni di yoga, laboratori, degustazioni e alcune tra le cucine itineranti più interessanti del panorama londinese. Infine Fish, nel mercato di  Borough Market, che con i suoi banchetti è diventato un luogo cult per i food bloggers.

 

Negozietti e non solo

Si possono poi fare acquisti di nicchia e raffinati al Neal’s Yard Diary, tempio degli amanti di formaggi, mentre da Harrods si possono acquistare moltissime vere prelibatezze. Last but not least si può cenare nella Tube londinese, da un’idea dello chef Alex Cooper, che ha aperto il ristorante The Underground Supper Club all’interno in una carrozza dimessa a Victoria Line.

 

Indirizzi utili:

 

Dinner by Heston Blumenthal, 66 Knightsbridge London, SW1X 7LA

 

The Narrow, 44 Harrow street

 

Jamies Oliver’s Fifteen, 15 Westland Place, London N1 7LP

 

Jamies Oliver’s Diner, 23A Shaftesbusy av, London, W1D 7EF

 

Ametsa with Arzak Intructions, Halkin St, London SW1X 7DJ

 

Lima, 31 Rathbone Pl, London W1T 1JH, Regno Unito

 

Spuntino, 61 Rupert Street, Soho

 

Neal’s Yard Diary, 17 Shorts Gardens, Covent Garden

 

Polpo, 41 Beak Street, Soho