April 18th
L’Italia segreta dal gusto esclusivo: ROMA

La redazione di DinersForFood è andata Roma, per scovare appositamente per i Soci di Diners Club i locali, i ristoranti e i progetti gourmet più interessanti ed esclusivi del momento. È una selezione di suggestioni per chi si trova nella Capitale per piacere o per lavoro e desidera concedersi una pausa gustosa e, perché no, magari anche fare acquisti appetitosi, per tornare a casa con souvenir davvero unici.
Abbiamo intervistato chef, proprietari, fondatori e promotori delle realtà incontrate: in comune hanno una grande passione per l’alta qualità e c’è sempre un intreccio avvincente con la storia della città.

 

 

 

Drive me tasting

Una formula innovativa che permette di coniugare il fascino della città eterna con l’eccellenza culinaria. Si tratta, infatti, di un bus gourmet su due piani dove si gustano portate prelibate, visitando la città più ricca di storia del mondo. Tra l’altro è anche un progetto che ben si presta a essere personalizzato per eventi privati di rappresentanza.
Al piano inferiore è presente una cucina attrezzata, dove lo chef Marco Bottega e la sua crew cucinano in diretta. Al piano superiore i tavoli sono finemente apparecchiati e pronti ad accogliere gli ospiti. Non ultimo sullo sfondo di una cena di alto livello c’è Roma in tutto il suo splendore: il bus infatti tocca le principali mete d’interesse storico e artistico della Capitale.

 

 

   Babingtons, Tea Room – PIAZZA DI SPAGNA 23

Proprio accanto alla scalinata più famosa e bella del mondo, con vista diretta sulla fontana della Barcaccia, c’è una porticina elegante: aprendola si entra nella sala da tè più chic della Capitale.

Dal 1893 Babingtons accoglie chiunque desideri partecipare a una vera cerimonia del tè all’inglese, ma non solo.

Afternoon teas, light lunches, brunch, sandwiches e tanti piatti preparati con ingredienti freschissimi provenienti da Scozia, Irlanda e mare del Nord deliziano gli ospiti, che hanno immediatamente la sensazione di vivere un’esperienza unica in un luogo raffinatissimo.

 

 

 

Giuda Ballerino – Piazza Barberini, 23
Lui è Andrea Fusco, chef con l’amore per la tradizione culinaria romana e italiana rivisitate in chiave totalmente creativa.

La sua sfida: fare in modo che la prelibatezza delle portate distragga gli ospiti dalla vista mozzafiato.

Il ristorante infatti si trova nel cuore della Capitale all’ottavo piano del Sina Bernini Bristol, sulla terrazza più bella della città.
Per chi se lo fosse domandato, sì, il locale prende il nome dalla passione dello chef per i fumetti, che peraltro popolano in modo elegantissimo le sale.

 

 

 

Enoteca Achilli al Parlamento – Via Prefetti, 15
Per chi è alla ricerca del meglio della produzione vitivinicola mondiale, l’Enoteca Achilli al Parlamento è tappa obbligata.

Il caveau custodisce circa 6000 etichette, con grandi verticali di Barolo, Amarone, Brunello cui si aggiungono i grandi francesi e distillati centenari, risalenti alcuni alla fine del 1700.

L’enoteca vende anche aceto balsamico, praline, confetture, salse e prodottini di nicchia molto ricercati. Chicca relativamente recente è il ristorante guidato con grande maestria dallo chef Massimo Viglietti.

Lui, con scherzosa modestia, chiede di essere chiamato cuoco o cuciniere: basta scambiare due chiacchiere per capire che Viglietti vede nella cucina una forma di linguaggio con cui si esprimono creatività, cultura, felicità, armonia, bellezza, poesia, complessità, magia, humor, provocazione… l’esperienza che si prova in questo locale è davvero unica.

 

 

 

Antico Caffè Greco – via dei Condotti 86

Definirlo caffè è riduttivo: è praticamente un salotto-museo che dal 1760 colleziona quadri ed elementi d’arredo unici.

Le 300 opere che si possono ammirare nelle sale, ne fanno un’interessantissima grande galleria d’arte privata aperta al pubblico, un esempio unico al mondo.

Nel tempo è stato luogo di ritrovo per intellettuali e artisti e alla fine del ‘700 era tappa obbligata per i nobili rampolli che facevano il Grand Tour. Oggi, che i tempi sono davvero cambiati, è meta ambita per i turisti che arrivano dall’altro capo del mondo, apposta per prendere un caffè, assaggiare un pasticcino e farsi fotografare in una location impareggiabile.

 

 

 

Mercato Centrale – via Giolitti, 36
Qui si vive il concetto di mercato come agorà e punto di ritrovo, ma anche di passaggio e di grande confronto. Il Mercato Centrale di Roma nasce da un progetto ideato dagli stessi curatori del Mercato Centrale di Firenze e si trova proprio accanto alla Stazione ferroviaria di Roma Termini.

Lo spazio è enorme, raffinato, nuovo e dinamico e dà casa a prodotti di qualità, buon cibo e contenuti culturali interessanti.

Oltre a fermarsi per assaggiare le creazioni dei tanti artigiani del gusto che qui hanno bottega, si può infatti partecipare ai tanti eventi culturali che vengono organizzati di continuo durante l’anno.