September 26th
Le colazioni per viaggiatori temporanei e uomini d’affari che non rinunciano all’eccellenza

I locali più interessanti dove la prima pausa della giornata si trasforma in una sosta gourmet dal servizio impeccabile. Da Roma a Parigi, fino a Londra. Una piccola guida su misura per i soci del Club Diners che viaggiano per lavoro

 

I veri viaggiatori sanno che la colazione non è fatta solo di brioche e caffè al bar, ma che ci sono locali che coniugano storia e design, raffinatezza ed eccellenza capaci di trasformare la prima vera pausa della giornata in un momento gourmet indimenticabile. Da scoprire in tre capitali: Roma, Parigi e Londra.

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L’espresso della mattina
A Roma gli indirizzi si sprecano secondo i gusti. Chi varca la soglia di Settembrini, nel quartiere Prati, entra in uno spazio multifunzionale un po’ modaiolo che mette insieme, tra un civico e l’altro, una caffetteria aperta dalla colazione al dopocena, un ristorante, una libreria con cucina, uno store di prodotti gastronomici.

 

Ma se alla qualità si vuole unire la storia e la tradizione, da Regoli, un’antica pasticceria fondata a Via dello Statuto agli inizi degli anni ’20, si può gustare il maritozzo più celebre in città. Un altro stop capitolino è quello del Bistrot-caffetteria del Chiostro del Bramante. Qui, attraverso le vetrine del locale si ammirano le volte della chiesa di Santa Maria della Pace con annesse postazioni audio-video che raccontano la storia degli affreschi avvolti dal profumo del caffè schiumato in tazza grande. Un angolo di paradiso.

 

 

Dal croissant al burro alla brioche all’olio  
La mecca del crocaffetterieissant a Parigi si trova risalendo verso Montmartre, in rue Caulaincourt, dove Gontran Cherrier, il guru del pane (ha altri tre locali: uno a Saint Germain en Laye e gli altri a Singapore e Tokyo) propone colazioni salate a base di baguette con curry e pane di segale con miso. Oppure croissant croccanti e burrosi al tempo stesso. Come da tradizione.

 

Coloro che non vogliono rinunciare alla colazione made in Italy, da Stern, situato all’interno dello storico atelier d’incisione del Passage des Panoramas, possono addentare invece appetitose brioches all’olio extra vergine d’oliva, muffin e piccola pasticceria. Tutto all’insegna dell’esperienza gastronomica italiana firmata dalla famiglia Alajmo che propone anche caffè, selezionati da Gianni Frasi, macinati all’istante e pronti per essere degustati: dall’espresso, al piccolo cappuccino originario di Trieste, dal Marocchino in vetro al doppio espresso in tazza piccola.

 

 

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Una pausa glamour
Se quello di Manhattan aveva ottenuto ottimi risultati, il Balthazar di Londra ha spopolato tra i gourmand. Aperto vicino al Covent Garden, precisamente in Russell Street, in questo ristorante-brasserie ben frequentato si servono colazioni glam a partire dalle prime luci dell’alba.

Seduti sui divanetti rossi è possibile assaggiare le uova alla fiorentina, le omelette, ma anche i pancake in stile americano con banana e sciroppo d’acero o i classici porridge e muesli. Da non dimenticare i croissant con pasta di mandorle.

 

 

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Gli amanti dei cereali provino, altrimenti, Cereal Killer in Brick Lane, al confine con il quartiere londinese di Shoreditch. Creato dai fratelli Gary e Alan Keery, questo breakfast store a tema, fa rivivere la colazione in un’atmosfera vintage anni ’80, proponendo 120 tipi di cereali diversi: dai più pop provenienti da Uk e Usa, ai più introvabili made in Israele e Nuova Zelanda.

Per gli esigenti e i salutisti non mancano poi scelte vegan e gluten-free. Cedere alla tentazione del piatto chiamato Sticky Monkey, con cereali caramellati, banane a pezzetti, latte alla banana, panna e salsa al caramello, diventa un must.