October 17th
Le caffetterie d’avanguardia di Roma

Un buon caffè non va bevuto, va degustato. È un’esperienza multisensoriale che deve essere vissuta come quando si assapora un vino d’annata. Attraverso, quindi, il superamento del veloce gesto rituale di quel sorso d’espresso consumato al bancone.

shutterstock_519638665Il mondo del caffè sta cambiando: è questa la tendenza che ha trasformato i classici bar in caffetterie d’avanguardia, templi del gusto che stanno spopolando all’estero e affermando in Italia. E Roma ne è un esempio. La loro particolarità consiste nell’offrire al cliente diversi metodi di estrazione del caffè, spesso mono-origine di altissima qualità, servito da baristi preparati che di ogni chicco macinato al momento conoscono il territorio d’origine, la lavorazione, il bouquet.

Chi entra in uno “slow bar” trova il tempo per dedicare qualche minuto alla scelta della qualità dello specialty coffee proposto, in carta, al metodo di estrazione più adatto a quel cru,  all’ascolto della storia di quel caffè e infine a una vera e propria degustazione.

 

 

A Roma tra i più noti c’è “Faro. Luminari del caffè” di Dario Fociani, Arturo Felicetta e Dafne Spadavecchia. Aperto in Via Piave 55, questo locale dallo stile nordico offre, giunti al bancone, la possibilità di seguire il proprio mood attraverso una scelta infinita di cru e miscele di pregio, come il Mora Mora dell’Etiopia, il Felix del Nicaragua o il Carmen di Panama. Tutte proposte secondo il metodo di estrazione più idoneo: dagli alternativi v60, aeropress, french press alle classiche macchine espresso firmate La Marzocco.

 

 

In centro, vicino alla Fontana di Trevi, merita una sosta il Quirinetta Caffè e Cucina che, in Via Marco Minghetti 2, alterna secondo l’orario, l’offerta caffègastronomica alla caffetteria selezionata. Qui, il caffè è solo arabica monorigine tostato a fiamma e macinato istantaneamente, una specialità di Massimo Bonini e della sua torrefazione Lady Cafè conosciuta come il laboratorio artigiano di San Secondo Parmense, che applica il metodo classico di tostatura a fiamma diretta con una macchina del 1954 e specialty con sistemi di estrazione V60, Syphone, espresso e a freddo.

 

 

Spostandosi in via Cesana 30, si trova Barred. Questa caffetteria, ma anche bistrot e cocktail bar, è un locale che ha fatto del caffè di ricerca, delle materie prime di qualità e della selezione accurata di distillati la sua cifra. Tiziano e Mirko Palucci, due fratelli appassionati di gastronomia, mettono a disposizione una carta dei caffè, il cui cuore sono due monorigini 100% arabica de Le Piantagioni del Caffè per l’estrazione in espresso, e altre due singole origini per quella in filtro.

 

 

caffèPer chi non vuole rinunciare alla classica colazione dolce con brioche e caffè l’insegna giusta è al quartiere della Garbatella. Nero Vaniglia (Circonvallazione Ostiense, 201), una pasticceria tradizionale vicino al mercato rionale, propone caffè selezionati secondo un attento lavoro di ricerca grazie all’assistenza di Giovanni Roitero, trainer Scae consulente di Oro Caffè, la torrefazione scelta per l’espresso. Per quanto riguarda il filtro, invece, i caffè sono quelli Ditta Artigianale e Edo Quarta Specialty Coffee, disponibili in v60, french press e cold brew.

 

Roscioli Caffè, il bar d’avanguardia costola dello storico Roscioli, da anni punto di riferimento per appassionati gourmet della Capitale, mette a disposizione in Piazza Benedetto Cairoli 16, specialty diversi, da Ditta Artigianale a Gardelli Specialty Coffees, Edo Quarta Specialty Coffee e Lelli Caffè estratti in v60, aeropress ed espresso.