December 16th
La settimana in breve: i trend del gusto

Curiosità, come gli ordini più assurdi mai presi nei ristoranti. Stranezze, come le renne che ti consegnano la pizza a domicilio. Ma soprattutto tendenze di nicchia, raccolte in una selezione di news che hanno come protagonista un cibo sempre più etico, sostenibile, buono, giusto e riconosciuto. Per l’avanguardia raffinata e foodie dei soci Diners, una raccolta di notizie che ha già un vago sapore natalizio.

 

 

  • Generazione foodie, che spende più in cibo che vestiti
    La generazione nata tra il 1980 e il 2000 spende più nel cibo che nell’abbigliamento. Anche perché ciò che mangiamo, specie per i giovani, definisce sempre più chi siamo. E del resto lo aveva intuito molto tempo prima il filosofo Ludwig Feuerbach. Guai a mostrarsi indifferenti ai chilometri zero o alle proprietà organolettiche. Non a caso i ragazzi di oggi sono stati ribattezzati generazione foodie.

Per saperne di più: Pagina 99

 

  • shutterstock_116262337Care’s 2017, trenta chef etici riuniti in Alta Badia dal 22 al 25 gennaio
    Alla fine di gennaio 2017, 30 chef dal mondo si incontreranno in Alta Badia per la seconda edizione della manifestazione nata da un’idea di Norbert Niederkofler e di Paolo Ferretti all’inizio del 2016, quando idearono il congresso gastronomico votato alla sostenibilità e all’impegno etico. Insieme agli chef ci saranno medici ed economisti, architetti e scienziati. Perché l’etica è materia trasversale.

Per saperne di più: Gambero Rosso

 

  • Il piatto più colossale del mondo: cammello ripieno di agnello ripieno di pollo ripieno di pesce
    Sembra quasi uno scioglilingua. Il cammello ha come ripieno un agnello, a sua volta ripieno di pollo, a sua volta ripieno di pesce (o uova sode, a seconda della variante della ricetta). Nonostante diverse declinazioni della ricetta siano state pubblicate in vari ricettari e libri di cucina storici, non manca qualche scettico. Invece questo piatto esiste davvero: si tratta di una ricetta beduina, la cui cottura richiede fino a 24 ore, e che è in grado di sfamare anche un centinaio di persone.

Per saperne di più: Le news più strane

 

  • shutterstock_369996455La pizza a domicilio? In Giappone ci pensano le renne
    In Giappone a portare i cartoni delle pizze non ci sono solo i ragazzi al primo lavoretto, ma anche alcune renne opportunamente selezionate e addestrate. Si tratta di un progetto ancora sperimentale, che prevede che la renna indossi tutto il necessario per la consegna integra delle pizze. Se tutto andrà come previsto da dicembre saranno impiegati 20 animali, in grado di raggiungere anche gli 80 chilometri all’ora.

Per saperne di più: L’Unione Sarda

 

  • Fondazione Barilla, Francia prima nella sostenibilità del cibo
    Francia, Giappone e Canada: sono i Paesi più virtuosi nel produrre, distribuire e consumare il cibo, quelli dove si mangia meglio, e non solo per il gusto, ma anche per il rispetto di questi parametri. Lo sostiene il Food sustainability index della Fondazione Barilla Center for Food and Nutrition (Bcfn). E tra questi la Francia brilla più di tutti.

Per saperne di più: Ansa

 

  • shutterstock_348324008Vorrei il manzo vegetariano: gli ordini più assurdi ricevuti al ristorante
    Vorrei del salmone ripieno che non sappia di salmone e un hamburger ben cotto, mi raccomando, perché il medico mi ha vietato la carne rossa. E poi i clamorosi ossimori, come il manzo vegetariano, la tartare ben cotta o l’omelette con poche uova: da una raccolta inedita e bizzarra le ordinazioni più assurde (e si potrebbe aggiungere ignoranti) da parte dei clienti. Liberamente tratte dal forum ChefTalk dal titolo “I più memorabili ordini stupidi mai ricevuti al ristorante”.

Per saperne di più: Fine Dining Lovers

 

  • Viaggio nell’industria alimentare: incontro con i signori del cibo
    Cosa ha portato il cibo a diventare merce? È il tema dell’ultimo libro-inchiesta del giornalista e scrittore Stefano Liberti, “I signori del cibo. Viaggio nell’industria alimentare che sta distruggendo il pianeta”, focalizzato sulla rovinosa alleanza tra finanza e agroindustria. “Noi intercettiamo i gusti dei futuri consumatori e in parte li orientiamo”: la frase emblematica è di Liu Jintao, vice-presidente del gruppo cinese Shuanghui. Uno dei tanti signori del cibo intervistati da Liberti.

Per saperne di più: La Stampa