December 9th
La settimana in breve: i trend del gusto

Viaggi per veri foodie, via terra e via mare, e nuovi prodotti di nicchia all’insegna del less is more e dell’originalità. Sempre attenta anche ai vini, e non solo ai cibi, l’avanguardia gourmet Diners potrà avere anche una selezione ad hoc dei migliori prodotti  e scoprire nuovi modelli di business. Come il sommelier virtuale, che conosce gusti e cucina del cliente e sceglie per lui la miglior bottiglia. Anche questa settimana per voi, e solo per voi, una selezione di notizie e idee originali sul mondo del cibo e delle bevande. In perenne fermento.

 

  • E il Molise diventa lattosio-friendly
    Less is more: questo è ormai il motto di molti, anche a proposito di lattosio. E il Molise cavalca il trend, inaugurando nuovi prodotti senza lattosio. Dallo stracchino alla ricotta, ma anche alla mozzarella già tagliata e pronta per essere cotta sulla pizza: i nuovi prodotti “delattosati”, riconoscibili grazie all’etichetta viola studiata ad hoc, saranno commercializzati in Abruzzo, Campania, Molise e Puglia.
    Per saperne di più: Ansa

 

 

 

  • Crociere, alta cucina e cooking show: la navigazione diventa gourmet
    Il mondo delle crociere strizza l’occhio alla cucina raffinata, gourmet e spettacolare. Costa Crociere ospiterà infatti sulle proprie navi “Bravo Chef: the show”, un nuovo cooking show che vede protagonisti gli Executive Chef di bordo con le loro ricette tipiche. Mentre MSC Crociere anche quest’anno rinnova la tradizione di regalare ai viaggiatori i menu delle cene di Natale e Capodanno firmati niente meno che da Cracco. E annaffiati dai vini Aneri.
    Per saperne di più: Genova.virgilio

 

 

  • copenhagenEcco quali sono le dieci migliori destinazioni per foodie
    New Orleans, Vancouver, Montreal, Copenaghen, Phoenix: le destinazioni per veri appassionati di cibo, tanto da creare un viaggio pensato sul cibo e non viceversa, sono varie e talvolta insospettabili. Una classifica le pubblicizza, ma tra tutte Copenaghen si sta affermando come uno dei punti nevralgici di questa cultura e un vero crocevia per i veri foodies di tutto il mondo.
    Per saperne di più: IlSole24Ore

 

 

 

  • È italiano il vino migliore del mondo: premiato il Sassicaia del 1985
    “I cipressi che a Bolgheri alti e schietti, van da San Guido in duplice filar…”: le parole di Carducci e la struggente bellezza di Bolgheri fanno da cornice al Sassicaia 1985 della Tenuta San Guido di Bolgheri (guarda caso), votato dagli oltre 21 milioni di utenti di Vivino (la app dedicata al vino più scaricata al mondo www.vivino.com) come vino migliore al mondo. Lo Champagne francese Vintage Brut di Krug e il californiano Ark Vineyard Cabernet Sauvignon di Hundred Acre Vineyard si aggiudicano rispettivamente secondo e terzo posto.
    Per saperne di più: iltirreno

 

 

 

 

  • shutterstock_499345285Benvenuti a Pembrokeshire, il nuovo food park
    Un parco pensato per il cibo, dedicato interamente ai produttori di food sul larga scala, alle start up del settore e ai rivenditori di alimenti. Un’area dove si possa produrre il cibo e conservarlo. Insomma un grande spazio dedicato a tutti gli alimenti del mondo e a tutti quelli che se ne occupano, declinandolo in differenti modi. Questo sarà il britannico Pembrokeshire, il nuovo food park che (si dice) creerà un migliaio di posti di lavoro.
    Per saperne di più: Bbc

 

 

  • Non sai che vino scegliere? Ci pensa vino à Porter
    Trova il vino per la tua cena o per i tuoi gusti…o entrambe le cose. Un sommelier virtuale che, dopo avervi fatto qualche domanda su gusti e personalità, individua il vostro profilo – spiritoso, etnico, brillante, eccetera – e in base a quello suggerisce la bottiglia da spedirvi. Tutto questo e molto di più fa Vino à Porter, che a volte invece si limita a consigliare l’abbinamento migliore sulla base dei piatti serviti. A Milano il servizio impiega una mezz’oretta, mentre in Italia fino alle 4 ore.
    Per saperne di più: Finedininglovers

 

 

 

  • shutterstock_441196282Il primo cioccolato fatto con latte d’asino
    Dall’unione di Eurolactis, azienda che vende latte d’asino, e del mastro cioccolataio svizzero Fornerod è nata Quartier des Anes, il primo cioccolato al mondo prodotto da latte non bovino. Dicono di lui che sia molto esclusivo e persino il design suggerisce un prodotto di nicchia e d’élite. Non ultimo: pare sia buonissimo.
    Per saperne di più: Dairyreporter