September 16th
La settimana in breve: i trend del gusto

Nei Paesi considerati d’avanguardia nel panorama food, le tendenze più spinte sono all’insegna dell’estetica, come il sushi mosaico, e della tecnologia, come il ristorante con il menù a base di emoji. Ma è interessante anche l’esperienza finlandese dei temporary restaurant. E poi ci sono le novità nei materiali di conservazione del cibo e molto altro, esclusivamente per i soci del Club Diners, sempre attenti all’attualità e sensibili ai cambiamenti. E buongustai, indeed.

 

  • shutterstock_40495333Sushi mosaico, nuova e coloratissima tendenza giapponese

La chiamano Food art, ossia piatti che sembrano quadri ed è la nuova tendenza dei ristoranti di pesce crudo in Giappone. E del resto, che soprattutto in cucina l’occhio voglia la sua parte, è cosa nota. A schema libero, di forme bizzarre, motivi geometrici e sempre colorati: i mosaici di sushi sono il sogno di chi ama fotografare il cibo.

Per saperne di più: Corriere.it

 

 

 

 

  • Il cibo come souvenir per un italiano su due
    Secondo un’indagine Coldiretti il cibo è al secondo posto tra i souvenir di viaggio più ricercati. I prodotti tipici sono buoni, belli e spesso più fruibili e meglio trasportabili di tanti oggetti delicati. E un italiano su due porta ad amici e parenti un ricordo gastronomico del luogo. Sperando di condividere un’esperienza gastronomica. E magari anche un invito a cena.
    Per saperne di più: Agi 

 

 

 

 

  • shutterstock_334960850Hamburger: ecco dove vanno a mangiarlo gli chef newyorchesi
    Regola numero uno: il patty (polpetta) nel panino non si prepara né si mangia a casa, ma esclusivamente e rigorosamente “fuori”, nelle hamburgherie, possibilmente quelle consigliate dai grandi chef. Come quello preferito da Will Horowitz, che consiglia il sontuoso doppio cheeseburger servito a Brooklyn, a Hard Times Sundaes, per il quale spende parole quasi liriche: “un eroe sconosciuto in un mondo tragico di panini imbottiti e troppo cari”.
    Per saperne di più: Dissapore

 

 

 

 

  • La pellicola fatta con il latte (ed eco-sostenibile)
    Quella normale di solito fa male all’ambiente e, a ben vedere, in molti casi anche per il cibo non è il massimo. Mentre quella creata dagli scienziati del Dipartimento di Agricoltura degli USA promette bene, per l’ambiente e per il gusto. I ricercatori hanno sviluppato, infatti, un nuovo materiale molto simile alla normale pellicola, utilizzando la proteina del latte, la caseina.
    Per saperne di più: Finedininglovers

 

 

 

  • shutterstock_338971907The Little Yellow Door, il ristorante londinese con menù 100% emoji
    Perché spendere troppe parole quando in un attimo e con una semplice icona si possono dire tante cose? Per pollo e patate basta cliccare sul simbolo pittografico e in un batter d’occhio l’ordine arriverà in cucina. Idem per una fetta di torta o un buon piatto di pasta. È l’idea di un ristorante di Notting Hill. A prova di equivoco.
    Per saperne di più: Slate 

 

 

 

 

  • shutterstock_365238932Le dieci cose da sapere sul caviale italiano
    Circa un quarto della produzione mondiale di caviale proviene dal Bel Paese, ma pochi lo sanno. In realtà l’Italia può dare molte lezioni in fatto di caviale, che qui da noi si usa mangiare direttamente dal dorso della mano. In realtà c’è una lunga storia tutta italiana dietro il caviale. Da conoscere assolutamente.
    Per saperne di più: Corriere.it

 

 

 

 

  • Just one day: il ristorante finlandese aperto solo per un giorno
    Quanti di noi hanno pensato di aprire un ristorante? D’ora in poi è possibile, almeno per un giorno. Basta andare a Helsinky e partecipare al Restaurant Day, che ormai coinvolge 30 Paesi a livello mondiale e circa 2700 ristoranti in 200 città, per un totale di circa 3 milioni di avventori, ai quali viene data l’opportunità di fare una sorta di prova generale in questo grande e variegato ristorante globale.
    Per saperne di più: Dissapore