September 2nd
La settimana in breve: i trend del gusto

Chef in camicia; decanter di design; caffè pregiati, vino emigrante e vermouth di ritorno. E poi ancora, #foodporn nell’arte e il tè più caro del pianeta. Notizie dalla personalità spiccata, dedicate con passione tanto al business che al piacere, sempre e comunque con un occhio di riguardo al  lusso raffinato. Proprio come i soci del Club Diners.

 

  • shutterstock_281897957La Dolce Vita del decanter, nuovo oggetto cult di design

Il nuovo trend in arredamento da tavola di lusso? Il decanter di design. Come quelli prodotti dalle vetrerie vip di Maximilien Riedel, giovane businessman austriaco alla testa di un impero di vetro all’undicesima generazione. Le creazioni della maison si possono acquistare anche online.

 

Per saperne di più: Dolce Vita

 

 

 

  • Ecco il tè più costoso del pianeta, 10mila dollari a tazzashutterstock_409408348

Altro che peso d’oro: il tè più costoso del mondo vale 30 volte il suo peso in oro. Ossia 1.400 dollari al grammo. Cresce solo allo stato selvatico sulle montagne Wuyi nella Provincia cinese di Fujan, ed è talmente raro che per trovarlo s’invoca l’aiuto degli Dei. Per bere una tazza di Da Hong Pao di qualità ci vogliono 10mila dollari.

Per saperne di più: Le news più strane

 

 

  • La sfida di tre giovani chef che non rinunciano alla camicia

Si chiamano Nicolò, Luca e Andrea, e organizzano eventi personalizzati per clienti privati e aziende. Catering di alto livello, per pranzi e cene in location raffinate, domicilio compreso. Sono gli Chef in Camicia: look da broker, mani da cuoco.

Per saperne di più: Luuk Magazine

 

 

 

  • 500 anni di #foodporn. La Cornwell University lo svela nella pitturashutterstock_374795299

Il desiderio di esibire e condividere immagini di cibi e portate opulente? Non è una novità dell’era di Instagram: gli esseri umani lo fanno da almeno 500 anni. Anzi, uno studio della Cornwell University e Brand Lab  ha rilevato che gli alimenti più ritratti in Europa e Nord America sono da sempre quelli ricchi ed esotici, in primis aragoste e frutti strani e procaci.

Per saperne di più: Fine Dining Lovers

 

 

 

  • Starbucks punta alla fascia alta

Panificazione artigianale made in Italy e prezzo di una tazza di caffè a due cifre: il gigante globale tra le caffetterie vuole adesso raggiungere la clientela vip. E affermare la sua leadership nel settore, innalzando la sua reputazione di qualità.

Per saperne di più: Fortune

 

 

  • shutterstock_28726387Vino ‘emigrante’ in Usa? Da oggi è molto più semplice

Spedire bottiglie di pregiato vino italico negli Stati Uniti? Da oggi è molto più facile, grazie al nuovo servizio di spedizione di Mail Boxes Etc. MBE è presente con oltre 500 centri in Italia. Il trend è interessante perché le esportazioni di vino negli Usa del nostro Paese non fanno che aumentare. Nel 2015 il loro valore aveva già raggiunto 1.4 miliardi di dollari e la crescita continua.

Per saperne di più: Newsfood.com

 

 

  • Trieste brinda a suon di vermouth

Una tradizione che risale all’Impero Asburgico, quella dei liquori a Trieste. Oggi rilanciata da Piolo & Max, laboratorio il cui ultimo gioiellino è il Vermouth del Porto Vecchio. Si tratta di un vino aromatizzato granato, dal profumo speziato e la scia di gusto amarotico, che l’ultima moda vuole ingrediente di tanti cocktail di tendenza, dall’Americano in giù.

Per saperne di più: Il Sole 24ORE