June 24th
La settimana in breve: i trend del gusto

La carbonara diventa uno stuzzichino, a Tokyo si può mangiare nudi (ma solo chi è snello e di bell’aspetto) e la pasta è di nuovo elemento cool tra i giovani. Questa settimana inoltre vogliamo condividere con i soci del Club Diners esclusive news sui trend influenti in giro per il mondo con le loro invenzioni creative. Tra nuove frontiere del cibo, vecchie ricette riproposte o tutelate e tendenze decisamente bizzarre.

 

  • La carbonara 3.0 di Davide Oldani
    E’ da mangiare rigorosamente come stuzzichino, all’ora dell’aperitivo. Questa riedizione dell’intramontabile carbonara è stata ideata da Oldani in occasione del Barilla World Pasta Championship. Lo chef la proporrà anche nel suo nuovo “D’O”, adiacente al vecchio ristorante e aperto al pubblico dal 14 giugno: stessi ingredienti, ma decisamente alleggerita e meno da “gambe sotto il tavolo”.
    Per saperne di più: Corriere.it 

 

  • kebabStreet food: il kebab vince sugli arancini
    Molto più facile trovare nelle strade del Bel Paese una pita con il kebab che un cartoccio di olive all’ascolana o le classiche arancine dorate. L’allarme è della Coldiretti, che celebra un successo del cibo da strada, ma denuncia anche una tendenza all’esterofilia e un galoppante oscuramento dei piatti nostrani a vantaggio dello street food etnico.
    Per saperne di più: il Giornale

 

 

  • Anche il Giappone avrà il suo ristorante per nudisti (ma solo se giovani, belli e magri)
    Sull’onda del successo dei neonati ristoranti per nudisti di Londra e Melbourne, aprirà a fine luglio a Tokyo il ristorante per nudisti “The Amrita”, termine sanscrito che significa immortalità. Rispetto ai locali inglesi e australiani in questo caso la filosofia è diversa. In Giappone non si perde d’occhio il lato estetico: non sono graditi i clienti soprappeso, gli over sessanta e i tatuati.
    Per saperne di più: Telegraph

 

 

 

  • shutterstock_322932815Insetti in tavola: un ristorante a Toronto (e molto altro)
    Cavallette, grilli e molto altro ancora: il cibo del futuro, lo si dice da un po’, sono gli insetti. Leggeri, sani e capaci di risolvere la crisi mondiale. Nel novero dei Paesi che ci stanno provando sul serio, oltre all’Asia of course, troviamo il Canada. Summerhill Market di Toronto e ristorante Vij and Rangoli di Vancouver sono tra i pionieri che hanno deciso di inserirli nel loro menu.
    Per saperne di più: Stcatharinesstandard

 

  • Ecco quello che in consumatori vogliono mangiare e cucinare (secondo Google)
    Quali sono i gusti ricorrenti e le ricette più cercate? Ce lo dice ancora una volta la grande G, custode dei desideri e delle ricerche di migliaia di persone. Secondo il Google Food Trends report la lista dei cibi più ricercati dagli americani comprende avena, cagliata di formaggio, pane a lievitazione naturale e curcuma.
    Per saperne di più: Theatlantic

 

  • pastaAddio fast food: i millenials riscoprono la pasta
    Meglio una bella pastasciutta che un McDonald’s: la generazione dei Millennials, secondo una ricerca promossa da NPD Group, snobba i marchi del cibo veloce, che non è più nella top ten delle catene di ristorazione preferite. Ma c’è anche un altro dato: i giovani dai 18 ai 30 cenano meno fuori. Colpa o merito della connessione, della nascita di un nuovo modello alimentare e anche della crisi.
    Per saperne di più: Agi

 

  • ll debutto delle prime bottiglie di Nizza Docg
    Denominazione di origine controllata e garantita per la Barbera del territorio di Nizza Monferrato, dove da sempre si coltiva il vitigno più caratteristico del Piemonte. Le prime bottiglie di Nizza Docg arriveranno a luglio, ma la tradizione è robusta. La denominazione arriva dopo anni di lavoro e a produrre lo storico e neonato vino saranno 44 aziende del territorio.
    Per saperne di più: Corriere.it