December 13th
La settimana in breve: i trend del gusto

Questa settimana andiamo un po’ a ficcare il naso nelle cose che non vanno: non è tutto oro ciò che luccica anche nel mondo del food, e noi di oro ce ne intendiamo… Orecchie di mare corrotte, mele velenose, la produzione di olio che crolla. E poi che dire della carne sintetica e della zuppa fantasma da 1600 euro? I Soci di Diners Club non si fanno certo prendere per il naso! Per fortuna che ci riusciamo sempre a consolare, magari con un pasto di lusso arrivato fumante a casa nostra, con un sorso di premiato gin all’olio di oliva o un bicchiere di ottimo barbera vinificato e servito sui Navigli di Milano.

 

 

  • Crolla la produzione di olio d’oliva italiano

Il cambiamento climatico ha messo ko l’olio d’oliva. La produzione nostrana è ai minimi storici: – 38% rispetto all’anno passato, frustate le regioni del sud, Puglia in testa (-58%) a causa anche della xylella. Però c’è una notizia di consolazione, se così si può chiamare: il Bel Paese, che nel 2017 aveva perso il podio della produzione mondiale, superato dalla Spagna, rimane comunque al secondo posto.

Per saperne di più: Il Giornale del Cibo

 

  • I noodle alla carne più cari al mondo: costano più di un’intera mucca

Fino a poco tempo fa, risultava che fosse il ristorante Niu Ba Ba di Taipei – capitale di Taiwan – a servire la zuppa di noodle più costosa al mondo, a circa 350 euro. Niente affatto: il ristorante Niu Gengtian a Shijiazhuang, nella provincia cinese di Hebei, ‘offre’ una zuppa di noodle di manzo al prezzo di 13.800 yuan, ovvero circa 1.600 euro. 12 ingredienti (4 di terra, 4 di acqua, 4 di aria) x 12 cuochi ai fornelli (da prenotare almeno 4 settimane prima), per una ricetta di cui il manager del ristorante si rifiuta di fornire ulteriori dettagli…

Per saperne di più: Le news più strane

 

 

  • Presto in vendita negli Usa la carne sintetica

Continuavamo a parlarne ma solo in teoria: la carne di laboratorio rimaneva in laboratorio. Adesso invece arriva nei supermercati: la USDA, l’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, ha dato via libera al commercio su tutto il territorio americano. Da noi no, non è prevista. Né attesa, pare: gli italiani preferiscono le fiorentine.

Per saperne di più: FIRST&Food

 

  • Veleni in paradiso, quando il serpente si chiama pesticida

“Veleni in Paradiso” e “Pesticidi siamo alla frutta” sono due docufilm, firmati Andrea Tomasi, che vale la pena di guardare (il primo è visibile su Internet). Parlano dell’abuso della chimica nella coltivazione intensiva di mele, in particolare in Trentino Alto Adige e delle gravi conseguenze sulla salute umana (feti compresi) e sull’ambiente delle sostanze tossiche assorbite attraverso il cibo, l’aria e l’acqua inquinate. “I controlli di legge verificano solo i livelli delle singole sostanze – spiega Roberto Cappelletti, di Medici per l’ambiente, intervistato dagli autori – ma nei campi le mele vengono sottoposte a più di 30 trattamenti con pesticidi e fitofarmaci”.

Per saperne di più: Il Fatto Alimentare

 

 

  • Milano, apre Cantina Urbana, dove il vino si fa sui Navigli

Riesling, Barbera, Grillo, Sangiovese … sono solo alcuni dei vitigni che saranno vinificati nel cuore di Milano, in via Ascanio Sforza, sui Navigli.  Affinati in acciaio, nelle anfore e in barrique, saranno accompagnati da cibo genuino, salumi e formaggi, verdure di produttori locali. Un progetto visionario e artigianale al tempo stesso, che punta alla convivialità con un wine bar dove fare un’esperienza di vino ‘customizzata’.

Per saperne di più: GQ Italia

 

  • 50 portate in 6 ore tra arte, teatro e chimica

Si chiamerà ancora Alchemist, l’Alchimista, il nuovo ristorante di Rasmus Munk che aprirà presto i battenti a Copenhagen. Preparatevi: i pasti dureranno fino a 6 ore e le portate saranno 50, ossia cinque volte tanto quelle dei più ambiziosi menu degustazione. Il tutto condito con teatro, arte e tecnologia, poiché secondo l’originale e famoso Chef, l’esperienza deve essere davvero olistica.

Per saperne di più: Bloomberg

 

 

  • Sushi vegano: dal tonno all’anguilla, l’aspetto è identico. Una tecnologia made in NY.

Sfidiamo chiunque ad accorgersi a vista che non si tratta affatto di tonno: l’aspetto è identico, almeno quando è presentato in forma di sushi. E pare che molto, molto simili siano anche consistenza e gusto. La base è il pomodoro Roma, accompagnato da altri ingredienti dal forte gusto umami come la salsa di soia e l’olio di sesamo. Il falso tonno si chiama Ahimi ed è stato messo a punto da un’azienda newyorkese, la Ocean Hugger Foods.

Per saperne di più: Fine Dining Lovers

 

 

  • Il mercato milionario e corrotto dell’abalone, detto anche orecchio di mare

Dalle nostre parti lo conosciamo e apprezziamo enormemente per la sua conchiglia, quell’orecchia di madreperla ornata di buchini. In Cina il suo proprietario, un mollusco chiamato aliotide, o abalone, è considerato una leccornia. E così è oramai in piedi un gigantesco mercato di contrabbando internazionale di orecchie di mare.

Per saperne di più: Il Sole 24 ORE

 

 

  • Taggiasco Extravirgin, la bevanda alcolica più innovativa è a base di gin

Due alberi dal fascino mediterraneo inequivocabile, con quei tronchi contorti al vento e quel verde slavato dal sole. Ginepro e oliva. Oliva in questo caso di nobile qualità taggiasca (tipica della riviera ligure di ponente): sono questi gli ingredienti del gin premiato – anzi: ‘gran premiato’! – dal SIAL, il salone parigino dedicato alla filiera agroalimentare, quale distillato più innovativo dell’anno.

Per saperne di più: Gazzetta del Gusto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cibo a domicilio, mai più freddo a destinazione

Una pizza che arriva fredda a domicilio è cosa brutta. Figuriamoci poi se ordiniamo un pasto di lusso. Quindi un ringraziamento da parte di tutti noi a Claudio, Domenico, Anthony e Marco, i quattro ragazzi che si sono conosciuti a Maranello e hanno progettato Hotbox Food, lo speciale bauletto che manterrà davvero caldo – e buono – il cibo in arrivo a casa nostra.

Per saperne di più:

http://www.gamberorosso.it/it/food/1048553-hotbox-food-il-bauletto-che-rivoluziona-la-consegna-a-domicilio-dei-cibi-caldi