November 30th
La settimana in breve: i trend del gusto

Questa settimana nel mondo food si parla di una delle regioni svedesi gastronomicamente più interessanti, la Dalaria, e di Petrus, che  per i soci del Club Diners non ha certo bisogno di presentazioni. Ma anche di panini elegantissimi e farcitissimi di tutte le provenienze e di colazioni bizzarre e gourmet. E, a proposito di colazioni, come non citare quella di Tiffany? Oggi la gioielleria dove Holly alias Audrey curava le sue paturnie, mangiando una brioche con il naso schiacciato sulla vetrina, offre veramente una prima colazione, ovviamente all’altezza del marchio. E poi c’è da dire che ormai l’antispreco è sempre più doveroso e persino cool…Bottura docet. Viaggio nelle tendenze e nelle notizie più recenti del food and beverage, in esclusiva per voi a cui il gusto certamente non manca.

 

 

 

 

  • Il pane è oro: il nuovo libro di ricette antispreco firmato Bottura
    Così lontani i tempi in cui faceva chic avanzare qualcosa nel piatto. Oggi avanzare, che sia nel piatto o fuori, è considerato sempre più spesso amorale e tutto quello che è antispreco, oltre a essere etico, è elegante e di tendenza. In linea con questo trend il libro di Bottura, subito destinato a fare proseliti, Il pane è Oro, in uscita il 27 novembre nella versione italiana. Un lavoro ambizioso e al contempo consapevole, quello portato avanti dallo chef di Osteria Francescana, che guarda al cibo come a una risorsa, non un dato di fatto. E del resto gli chef non sprecano il cibo e sanno fare miracoli con due avanzi in croce. E’ risaputo.
    Per saperne di più: Finedininglovers

 

 

 

 

  • Petrus: il vino rosso più snob del mondo
    Ritratto di uno dei vini più eccellenti al mondo che però non conta alcuni requisiti normalmente quasi d’obbligo tra i blasonati. Il vino non più antico ma più leggendario del Bordolese, considerato il sesto più costoso del mondo subito dopo la top five di Borgogna, fa cadere infatti gli ultimi miti e gli stereotipi più comuni. Per esempio il Petrus non ha nemmeno un Chateau, né è antico come gli altri e un sito dedicato solo a Petrus semplicemente non c’è. Altro colpo di snobismo “haute de gamme” per un vino considerato “solo” come il sesto più costoso al mondo.
    Per saperne di più: Reportergourmet

 

 

 

 

 

  • Ikea Cookbook, il nuovo manuale di istruzioni per le ricette firmato Ikea
    Quella tra il cibo e il colosso svedese è un’alleanza di vecchia data. L’ultima iniziativa arriva dal Canada e fa leva sulla fama del brand come icona del fai-da-te, ricreando in un libretto ogni step, proprio come fosse un manuale d’istruzioni per il montaggio di un mobile. Solo che si parla di ricette. Anche questa è comunicazione, specialmente se i piatti in questione sono minimal ed eleganti, in perfetto stile Ikea. The Ikea Recipes Series è un ricettario da comporre e mangiare: disegni semplici spiegano dosi e passaggi delle varie preparazioni da “montare” passo dopo passo e alla fine si possono mangiare anche le istruzioni, perché il foglio e l’inchiostro usati sono edibili e da completare con gli ingredienti disponibili, naturalmente, sugli scaffali della bottega svedese. A firmare il progetto, il graphic designer Zsolt Liber.
    Per saperne di più: Gambero Rosso

 

 

 

 

 

  • Alce, renna e uova di pesce: ecco i più esclusivi e ambìti prodotti svedesi
    Un articolo sulla Dalarna, una delle valli svedesi più suggestive, ci aiuta a scoprire il cibo gourmet di questa regione florida e gastronomicamente eccellente e curiosa da scoprire perché ha stile e gusti molto lontani dai nostri. Esempi? Uova di salmone di Älvdalen (che vengono estratte dai pesci senza ucciderli, nel mese di aprile, e subito congelate per poterle avere tutto l’anno), formaggio vaccino Gullan; ma pure cuore di alce affumicato a caldo, olio di ravizzone – una brassicacea simile alla colza – e poi ancora l’intenso sanguinaccio, che si presenta come una sorta di pane scuro e compatto ma è a base di sangue di renna, prodotto tipico della cucina casereccia di questa regione. Vere prelibatezze gourmet per i palati più raffinati del nord.
    Per saperne di più: Reporter Gourmet

 

 

 

 

 

  • Detrazione per i cibi speciali
    Arriva nel DL Fisco la detrazione per gli alimenti a fini medici speciali, da quelli per chi ha malattie metaboliche congenite a quelli adatti ad esempio ai diabetici, a esclusione di quelli per i lattanti ed i celiaci. Una notizia pratica, ma sintomatica di come il cibo, anche nelle sue declinazioni più di nicchia, sia sempre più importante e protagonista. In una società che permette di detrarre il cibo per diabetici o gluten free, il food riveste chiaramente un ruolo sempre più importante.
    Per saperne di più: Ansa

 

 

 

 

 

  • Sono questi i 26 panini migliori del mondo?
    Si fa presto a dire panino….quanti e quali creme, ingredienti e mix possono esistere dentro a due semplici fette di pane? E per altro quante e quali varietà di pane possono esistere? Due bellissimi video di Food, People, Places mostrano le varietà di ingredienti e preparazioni con cui vengono declinati i panini più eccentrici, dai Caraibi al Regno Unito. Dal cemita messicano all’epica francesinha portoghese, dal Gatsby – molto popolare in Sudafrica, nella farcitura prevede patatine fritte – al toast Hawai, una curiosa commistione di salato, ovvero prosciutto e formaggio, e dolce, ciliegia da cocktail e ananas.
    Per saperne di più: Finedininglovers

 

 

 

 

  • The #Breakfast Club, ovvero le colazioni più assurde (e più diffuse) nell’ultimo anno
    Le tendenze #foodporn puntano sulla colazione sana, proteica e coloratissima. L’hashtag mondiale #breakfast infatti è una cosa seria e il racconto della colazione quotidiana è diventato un appuntamento irrinunciabile per le influencer che ci dice molto sulle tendenze. Qualche esempio? L’avocado toast e con lui tutte le ricette con questo amatissimo frutto. Un altro dei capisaldi della cucina inglese è il porridge di avena, ma l’hashtag vincente è #overnightoats, perché per farlo più buono e cremoso si prepara overnight, la sera prima. E poi pancake proteici, omelette (evergreen intramontabili declinate in modo sempre più colorato), semi di chia e muffin, smoothie.. Insomma, colori e salute. E armonia estetica of course, perché anche gli occhi vogliono la loro parte, soprattutto appena aperti.
    Per saperne di più: Marie Claire

 

 

 

 

 

  • Colazione da Tiffany? Adesso si può fare davvero (al Blue Box Café di New York)
    “Io vado pazza per Tiffany: specie in quei giorni in cui mi prendono le paturnie”, confessava Holly con una brioche e un cappuccino, malinconica ed elegantissima, sottolineando “Se io trovassi un posto a questo mondo che mi facesse sentire come da Tiffany, comprerei i mobili e darei al gatto un nome!”. Oggi il celeberrimo brand di gioielli decide di aprire al Blue Box Cafè della Grande Mela un punto di ristoro per il breakfast. Del resto Tiffany cavalca una suggestione che, vien da chiedersi, chissà perché non aveva mai considerato finora…
    Per saperne di più: Corriere.it

 

 

 

 

 

  • Al ristorante un italiano su due predilige la pulizia a cibo
    Volete spaccare come ristoratori in Italia? Allora sappiate che prima di tutto la gente comune, in generale, nel Bel Paese bada molto all’igiene. Secondo un’indagine condotta da Astraricerche per RentokilInitial, uno dei big in campo di servizi di pulizia nelle imprese, un italiano su due infatti predilige addirittura la pulizia alla qualità del cibo. Suggestione della location, originalità, paesaggio, mood, gentilezza, qualità: tutti ingredienti che vengono dopo e anche di tanto. Perché di fronte a un ristorantino adorabile ma zozzo solo due su dieci vi farebbero ritorno. Ristoratori, sappiatelo.
    Per saperne di più: Ansa

 

 

 

 

 

  • Fast-food di lusso à la russe conquista il cuore dei milanesi
    Cosa c’entra il fast food con il caviale? Ve lo spiega l’esclusivo progetto “Party like Russians — Gourmet Food Truck e Catering russo”, che si propone di fare scoprire agli italiani il caviale, ma non solo. Il nome del brand si ispira chiaramente alla canzone di Robbie Williams,  come spiega l’ideatrice Anastasia Lavrikova: “Il mio sogno è quello di arrivare ad aprire uno spazio polifunzionale dedicato alla cultura russa — alla gastronomia, all’arte, alla letteratura. Credo di essere sulla buona strada e ho già affiancato al food-truck il servizio di catering russo”. Poi verrà il resto.
    Per saperne di più: Sputnik