August 30th
La settimana in breve: i trend del gusto

 

Tra un muffin impastato coi grilli  e uno chardonnay in lattina, cosa scegliereste? Ci fidiamo ciecamente del buon gusto dei Soci di Diners Club, che senz’altro sapranno mettere in mostra il loro coraggio e affrontare l’insetto con nonchalance. Dopo di che comprendiamo che qualcuno sentirà l’esigenza di conversare con la propria birra: non è più un problema. Se volete provare qualcosa di diverso ma meno impressionante, provate il nuovo superfood peruviano, il lucuma. Oppure a raggiungere una delle mete enogastronomiche emergenti del 2018 e gustare per esempio un grandioso sushi … a Düsseldorf o uno squisito cioccolato gourmet a … Leopoli, in Ucraina!

 

  • Vuoi parlare con la tua birra? No problem, ora c’è il riconoscimento facciale

La tua birra ti parla: una marca ha cominciato ad usare il riconoscimento facciale per parlare coi consumatori. Quindi se un cranio stile robot appare sulla bottiglia bottiglia di vetro che hai stappato, non spaventarti: desidera solo dirti due parole sulla faccia che hai appena fatto mandando giù il primo sorso di birra…

Per saperne di più: FOODDIVE

 

  • Mangiare insetti a Milano? Le cene private e i corsi di cucina di Entonote

Spiedini di locuste, grilli brasati e camole del miele in pannacotta. Che gli insetti siano il cibo del futuro ce lo hanno detto in tutte le salse, ma ci sentiamo pronti? Se la risposta è “no” ma la buona volontà e la curiosità non mancano, affidatevi alle cene private e ai corsi di Entonote, impresa fondata da due ragazze, le due Giulie – Giulia Maffei, biologa e comunicatrice scientifica e Giulia Tacchini, food designer – prima realtà italiana a divulgare il tema dell’insetto nel piatto. Non per niente sono appena state ospiti d’onore del TED x Genova, versione locale del famoso format internazionale che raduna e sostiene le idee che cambiano il mondo.

Per saperne di più: mentelocale 

 

  • La pasta italiana extra lusso trafilata in oro

“La Vita è una combinazione di pasta e magia” diceva Fellini. E che magia e che pasta quella dei pastificio fondato da Luigi Verrigni 120 anni fa, oggi chiamato Antico Pastificio Rosetano e capitanato da una delle nipoti. Acque pure del Gran Sasso, farine certificate biodinamiche e trafilatura non solo in bronzo: grazie all’aiuto dell’artigiano orafo Sandro Seccia, oggi per lo “spaghettoro”, il “fusilloro” e i “quadri”, la trafilatura è in oro.

Per saperne di più: Corriere del Vino

 

 

  • Vino portatile: ecco le migliori lattine di vino al mondo

Il primo al mondo fu il lambrusco Giacobazzi, ‘inlattinato’ negli anni ‘70. Oggi il vino  in lattina torna, rigorosamente frizzante –  naturale o addizionato di carbonica – e con tanto di benedizione delle classifica di Wine Spectator. Un mercato in grande crescita nell’ultimo paio d’anni (+125%) negli Stati Uniti, dove il rapporto qualità-prezzo è sconcertante… (pessimo!). Ecco i primi 3 classificati: 1) Ferdinand, Albariño California 2017 2) Francis Ford Coppola Diamond Collection, Chardonnay Monterey County Gold Label 3) Alloy Wine Works, Pinot Noir Central Coast

Per saperne di più: Corriere del Vino

 

  • Le destinazioni gourmet emergenti 2018? Ecco la classifica di booking.com

Più di un terzo dei viaggiatori di tutto il mondo (il 34%) intende fare un viaggio a tema gastronomico nel 2018: booking.com ha stilato una classifica delle destinazioni emergenti più originali sulla base dei suggerimenti dei propri utenti. Per esempio, un bicchiere da bere in una regione vinicola che non siano le Langhe o il Bordeaux? La regione di Szekszárd, in Ungheria. Oppure una birra a Tsingtao, in Cina; un sushi a Düsseldorf, Germania; un pranzo vegetariano a Koyasan,  Giappone o uno squisito cioccolato a Leopoli, in Ucraina.

Per saperne di più: TG TOURISM

 

  • Il giudice sensoriale è donna.  E fa da leva all’export agroalimentare.

È la professione di punta nel mondo dell’enogastronomia. E a capitanarla sono le signore. Sono coloro che permettono alle grandi aziende del Made in Italy di testare i propri prodotti da lanciare sui mercati esteri e prevedere le reazioni e la risposta d’acquisto. Sensory Value, prima agenzia sensoriale al mondo specializzata in food&beverage, dopo una formazione di un anno e mezzo ha assunto i 10 migliori: tutte donne.

Per saperne di più: Il Sole 24 ORE

 

 

  • Perù, una super terra che regala un altro super frutto

Si chiama ‘lucuma’ ed è un frutto farcito di nutrienti preziosissimi. Pare un avocado rotondo, grosso e dalla polpa arancio. Il suo sapore è caramellato. In un Paese dove crescono quinoa e maca, açai e amaranto, nutrito dalla selva amazzonica come dalle vette andine, è in quest’ultima area del suo territorio che cresce il lucuma, a 2700 metri di altezza. Non è facile portarlo fuori da lì e conservarlo, ma chef e distributori alimentari già hanno trovato il modo.

Per saperne di più: Bloomberg

 

  • Apre Talea, cocktail bar di cucina liquida

La star è Filippo Sisti, ex barman di Cracco, che a fine giugno in un cortile industriale alle spalle del Naviglio Grande a Milano ha inaugurato Talea. E pretende che chi vi entra lo faccia con lo stesso portamento di chi si reca in un ristorante stellato. Perché lì non si può certo ordinare un cocktail qualunque:  siamo in un cocktail bar sperimentale che serve ‘cucina liquida a stagioni inverse’.

Per saperne di più: GQ Italia

 

  • A Napoli il primo corso di laurea in Scienze Gastronomiche Mediterranee

In una collaborazione tra l’Università degli Studi Federico II di Napoli e Eccellenze Campane è nato il primo corso di laurea per diventare Dottori in Scienze Gastronomiche Mediterranee. Ovviamente tra i docenti ci sono alcuni chef pluristellati e durante il secondo anno di corso gli studenti saranno coinvolti nella gestione di un vero ristorante aperto al pubblico.

Per saperne di più: Fine Dining Lovers

 

 

  • La parola a Ferran Adrià, che apre a Torino

Il visionario chef catalano, padre della cucina molecolare, è reduce dalla sua più recente opera: il progetto Condividere, ristorante aperto nella Nuvola di Lavazza, il nuovo quartier generale dell’azienda a Torino, sotto la direzione di un suo allievo, Federico Zanasi. Mentre il prossimo sarà l’apertura di elBulli1846, laboratorio di cucina di 5000 metri quadrati. Ma Ferran Adrià si mette ancora ai fornelli?Certo, ma solo per gli amici”.

Per saperne di più: Sale&Pepe