June 28th
La settimana in breve: i trend del gusto

Come non parlare di gelato in questa stagione? E allora parliamone, con le notizie trendy e i toni chic a cui i nostri Soci del Club Diners sono abituati. Gelati nero pece, sangria-gelato e gelati per rallegrare l’estate dei nostri familiari a quattro zampe. Parlando di drink, ecco una novità a dir poco eccitante: il gin che contiene collagene, per farsi un lifting bevendo l’aperitivo. Ci sono poi lo zenzero pugliese e il mango dell’Etna. E gli chef che imparano a curare. Proprio all’università di Catania. Buona lettura!

 

  • Estate alle porte, nasce il gelato industriale per cani

Il sapore è quello di vaniglia, ma ben declinato in versione canina. Il tutto accompagnato da biscotti ripieni di carne e formaggio. L’estate a quattro zampe è più fresca e gourmet grazie a Poochini, questo gelato su misura per cane prodotto dall’azienda specializzata in hamburger Shake Shack. Che al momento non è presente in Italia: nel Bel Paese anche il gelato di Fido è rigorosamente artigianale.

Per saperne di più: GQ Italia

 

  • I fari del demanio si trasformano in ristoranti gourmet

Tesori del demanio che si trasformano in luoghi di ospitalità con una marcia in più. Hotel di charme, come la guest house che sorgerà sull’isola di San Secondo nella laguna di Venezia, bar super-panoramici e ristoranti gourmet, come quello che sta scaldando i fornelli nel faro del Colle dei Cappuccini ad Ancona.

Per saperne di più: Il Sole 24 ORE

 

 

 

  • Granita di sangria, la moda estiva che attraversa l’oceano

Se i cocktail ghiacciati sono prepotentemente alla ribalta dalla scorsa stagione estiva, pare che quest’anno sia l’ora della sangria. Gelata, ovviamente, in formato simil-granita. O, addirittura, in cono. Se pensate che il trend sia stato lanciato da suolo iberico vi sbagliate: sono i nordamericani quelli pronti a scommettere sulla versione ghiacciata del vino alcolizzato alla frutta che si beve nelle ramblas di Barcellona.

Per saperne di più: Chowhound

 

 

  • Addio conservanti artificiali, adesso ci pensano rosmarino&c

Rosmarino, menta e té verde: una mistura di estratti naturali può sostituire i conservanti artificiali. Per lo meno per aumentare la vita sugli scaffali di salse e condimenti. A lanciare tale estratto vegetale è l’industria stessa, in particolare Kemin industries, azienda leader nella produzione di ingredienti sostenibili per la nutrizione umana oltre che animale.

Per saperne di più: FOODDIVE

 

 

  • La carica esotica dei frutti italiani

Non solo kiwi e avocado. Sapevate che in Sicilia crescono le banane? E che sull’Etna si pianta il mango? Avete mai provato lo zenzero pugliese? Sono moltissimi i frutti esotici che oramai si producono su suolo italico. Quindi non stupitevi se andando a spasso per le nostre campagne incontrerete un albero di papaya. E ci sono anche i cosiddetti superfood, come le bacche di goji (Calabria), che vanno ad aggiungersi alle altre produzioni tropicali del Bel Paese (quinoa, stevia etc.).

Per saperne di più: Sale&Pepe

 

  • “Healing Chef”, nasce all’università di Catania il corso di medicina culinaria

Il cibo è la prima medicina che abbiamo e il ritorno alla coscienza del suo potere medicinale ha raggiunto anche gli atenei nostrani: è Catania la città che può vantarsi di aver per prima battezzato un corso di “Healing chef”, la cucina che aiuta a guarire. Nato nel Dipartimento di Alimentazione, Agricoltura e Ambiente dell’Università, andrà di pari passo con il corso di “Medicina Culinaria”.

Per saperne di più: Catania Today

 

 

  • Drink&beauty: nasce il Collagin, il gin che contiene collagene

L’aperitivo diventa lifting: chirurgo plastico addio, adesso per eliminare le zampe di gallina basta un gin tonic. Troppo bello per essere vero? Pare proprio di no! Un’azienda britannica ha creato Collagin, un gin dal buon sapore che idrata la pelle dei bevitori dall’interno, grazie al fatto che al distillato è stato aggiunto il collagene.

Per saperne di più: Il Sole 24 ORE

 

  • L’arte orientale del cibo intagliato e le opere di chef Takehiro Kishimoto

È un’arte antica di origine thailandese quella del cibo intagliato: si chiama infatti “thaicarving” ed è praticata con incredibile saggezza manuale in vari Paesi orientali. I risultati di questa stupefacente attività, che trasforma melanzane in tartarughe, patate dolci in raffinatissimi cammei e pompelmi in mandala 3D, ha attualmente un maestro indiscusso, lo chef giapponese Takehiro Kishimoto.

Per saperne di più: inNaturale

 

  • A partire dal gelato, il nero è il colore della cucina dell’estate 2018

Di solito i colori con cui si tinge il cibo sono mode passeggere che non sopravvivono alla stagione. Eccezione è l’eleganza classica del nero, che nel piatto continua a scioccare. I gelati color catrame sono apparsi nell’estate dello scorso anno, il carbone che tinge è diventato standard e si trova nei prodotti più disparati, persino nel pane carasau, mentre il nero di seppia, in Italia banalmente tradizionale, conquista Paesi inesplorati come il Brasile.

Per saperne di più: EXAME

 

  • Tra opere di Lucio Fontana, apre a Milano il ristorante della Fondazione Prada

Due piani. il sesto e il settimo, per il neo-inaugurato ristorante La Torre, che ha aperto i battenti a Milano ad opera della Fondazione Prada. Tra le opere di Lucio Fontana, William N. Copley, Jeff Koons, Goshka Macuga e John Wesley, gli avventori potranno gustare cocktail e light dinner accomodati sulle poltroncine Soviet al piano inferiore, mentre la cena vera e propria, al piano superiore, è ambientata negli arredi originali del “Four Seasons Restaurant” di New York, progettato da Philip Johnson nel 1958.

Per saperne di più: GQ Italia