June 7th
La settimana in breve: i trend del gusto

Questa settimana, in esclusiva per i Soci di Diners Club, si parla di tendenze gastronomiche, dai nuovi campi emergenti della gastronomia ai nuovi formati della ristorazione. Ma si parla anche di cibo nel senso filosofico, virando decisamente verso l’intellettual-gourmet, considerando l’alimentazione nella sua valenza culturale. Già perché il cibo è sempre più un atto etico e sociale e molto altro. La nostra rassegna settimanale ci fa riflettere su questo, mentre assistiamo alla nascita di nuove idee imprenditoriali da seguire con attenzione. E con molto gusto ovviamente.

 

 

 

  • Walt Disney contro l’obesità infantile. L’app con Unisalute dedicata all’educazione alimentare
    Certo, non è mai troppo presto per educare i bambini a mangiare bene e anzi prima avviene più è efficace, questione di imprinting. Se poi a introdurti alle verdure e alla frutta, al cibo sano e alle buone abitudini sono Topolino e Paperino la sensibilizzazione sarà ancor più efficace. È l’idea che sta dietro a un’applicazione per smartphone promossa da Walt Disney Italia e Unisalute. Si chiama app Unisalute junior e spiega con racconti, vignette e molta ironia tutte le regole del mangiare sano.
    Per saperne di più: Gambero Rosso

 

 

 

  • Gli italiani caccia di socialità e sperimentazione
    Sei volte in un mese a cena fuori, nemmeno così poco in tempo di crisi: è quanto emerge da un’indagine promossa da Doxa e da Groupon, in cui si sottolineano anche le motivazioni del mangiare al ristorante e le scelte prioritarie. Pare infatti che il cibo buono e possibilmente innovativo non sia l’unico movente per una cena fuori, ma che anche il piacere del convivio, la voglia di sperimentare e il desiderio di socializzare siano determinanti.
    Per saperne di più: Repubblica

 

 

 

  • Mobilità sostenibile, le colonnine di ricarica arrivano al ristorante
    A Pordenone il primo ristorante del Friuli Venezia Giulia dedicato alle auto elettriche. Il Podere dell’Angelo di Pasiano di Pordenone è infatti il primo del Friuli Venezia Giulia a dotarsi di quattro colonnine per la ricarica delle auto elettriche. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con Sky Gas & Power, azienda udinese specializzata nella fornitura di energia elettrica e gas. Ma per il Podere questa iniziativa all’insegna della mobilità green è solo una parte della propria identità, orientata in tutti gli aspetti della sua gestione alla sostenibilità.
    Per saperne di più: Meteoweb

 

 

 

 

  • Piccole botteghe e negozi di quartiere salvati da un’app
    In corso Vercelli, a Milano, si inaugura l’idea di “centro commerciale diffuso”, ovvero un esperimento a cui hanno aderito 45 botteghe di quartiere riunti in una sola app e rafforzati da una forte presenza sui social. Insomma l’idea è quella di resistere ai centri commerciali e in effetti in questa parte di Milano ci sono ancora tante botteghe tradizionali e artigianali, identità del territorio e custodi di mestieri che rischiano di essere spazzati via dai colossi della vendita. Un esperimento pionieristico dunque, da guardare con interesse anche per altre realtà.
    Per saperne di più: Sale&Pepe 

 

 

 

 

  • SudEst 1401 a Venezia. Il nuovo ristorante balcanico-siciliano per gli immigrati
    Il cibo come frutto di contaminazioni culturali. E poi il ristorante come luogo di aggregazione di culture differenti e anche di supporto agli immigrati. Ha tante valenze SedEst 1401, ristorante balcanico-siciliano fondato sul mix cultural culinario e nuovo progetto di Hamed Ahmad insieme al socio Alì Rezai. Non stupisce infatti se oggi Hamed Ahmadi concorre per il premio di miglior imprenditore straniero in Italia. Giunto in Italia nel 2008, l’ex rifugiato gestisce una serie di ristoranti etnico-solidali a Venezia che offrono lavoro agli immigrati e ai rifugiati.
    Per saperne di più: Gambero Rosso 

 

 

 

  • Il cibo del futuro sarà così
    Non solo cavallette e formiche, il cibo del futuro e il futuro del cibo sono raccontati da questo articolo dotto del Sole 24 Ore in cui tra la citazione di un filosofo e di un intellettuale si scopre che di alimentazione hanno parlato veramente in molti e non solo in termini pratici, ma anche in senso filosofico e persino etico. Insomma il cibo come identità e come cultura, come atto sociale ed estetico. Una riflessione profonda. Tutta da gustare.
    Per saperne di più: Il Sole 24 Ore 

 

 

 

  • Green Koala: cibo, trasporto e confezione: tutto green e a domicilio
    Tutto green, tutto sostenibile, tutto eco-friendly, dal trasporto al packaging: è l’idea di una start up di giovanissimi che si chiama Green Koala. Una sorta di laboratorio di cucina on line, creato da tre ragazzi e “accompagnato” da Speed MI Up, l’incubatore di Università Bocconi. In sostanza l’idea è quella di offrire in 20 minuti cibi sani e bilanciati, trasportati in bicicletta e con packaging compostabile. Grazie al crowdfunding i tre ragazzi hanno già raccolto 115 mila euro e per il momento il bilancio è di 35 ordini al giorno.
    Per saperne di più: Il Sole 24 Ore

 

 

 

  • The doctor is cooking: nasce il campo della medicina culinaria
    Chi meglio di un chirurgo (per certi versi) sa come affettare e tagliare una cipolla? Insomma, non costa troppa fatica immaginare un medico intento nell’arte della gastronomia, con un’attenzione al taglio, ma anche alle materie prime, alla dieta e al loro bilanciamento. Nasce così un campo emergente del food che si chiama medicina culinaria. Anche quest’anno si terrà una conferenza negli Stati Uniti dove si ritroveranno i massimi esperti di questo settore che mette insieme l’arte di cucinare con la scienza e la medicina.
    Per saperne di più: New York Times 

 

 

 

  • Ferran Adrià riapre El Bulli, ma sarà un laboratorio gastronomico
    El Bulli, patria della cucina molecolare, icona indiscussa della gastronomia più esclusiva, riapre. Stesso posto e stesso nome, ma un formato un po’ differente. L’appuntamento comunque è per il 2019 e si scatenano già i rumors. Si chiamerà «El Bulli 1846» e più che un ristorante sarà un laboratorio gastronomico, ma sorgerà all’interno degli spazi del vecchio El Bulli a Roses, sopra la suggestiva Cala Montjoi in Costa Brava.
    Per saperne di più: Corriere.it 

 

 

 

  • Hamburger o insalata? Il volume della musica influisce sulla scelta
    Quanti sono i fattori in grado di influenzare le nostre scelte alimentari (e non solo)? Moltissime, è evidente, essendo l’essere umano soggetto a molte suggestioni. Una di queste è la musica. E’ infatti stato provato che se il sottofondo musicale è soft le scelte ricadono maggiormente su opzioni sane. Mentre se i decibel aumentano si è naturalmente portati a fare scelte più junk. Lo sostiene uno studio della University of South Florida, pubblicato sulla rivista Journal of the Academy of Marketing Science, che si è basato su un esperimento di un bar di Stoccolma. I ricercatori alzavano e abbassavano i decibel monitorando i comportamenti dei consumatori e alla calma suggerita dalla musica bassa corrisponde normalmente un atteggiamento più coscienzioso, anche nella scelta del menù. È scientifico.
    Per saperne di più: Ansa