April 5th
La settimana in breve: i trend del gusto

Le nuove frontiere del cibo non smettono mai di spostarsi e nel novero delle novità ci sono in continuazione new entry. Come la soba o il coniglio di mare o il Kado (chiamarlo solo cibo è quasi una diminutio). E nel panorama dei trendsetter dell’alimentazione ci sono anche le cause etiche, spesso condite con gusto e cibo per l’anima. Ecco tutto quello che bolle in pentola, mentre lo stile italiano è sempre più rappresentato. Grazie agli chef e grazie alle nonne. Vi abbiamo incuriosito a sufficienza? Per voi soci del Club Diners sempre attenti alle nuove tendenze un concentrato di novità, da assaporare con calma e gusto.

 

 

 

  • Afrodisiaco e antiossidante, dagli oceani il cibo del futuro
    Il rapporto si chiama non a caso Food from the Oceans ed è firmato dalla Commissione Europea che si è posta il problema di sfamare una popolazione globale crescente. Le prossime frontiere del cibo, ancora inesplorate, comprendono alimenti come il pesce coniglio e i cetrioli di mare. Cibo afrodisiaco, antiossidante e ricco di antinfiammatori naturali.
    Per saperne di più: Ansa 

 

 

 

 

  • Sì, gli adulti possono mangiare il cioccolato a colazione….seriamente
    Direttamente dal New York Times un elogio del cioccolato a prima colazione e delle modalità in cui consumarlo. L’essenziale è che non sia zuccherato o pasticciato. Per esempio i fiocchi d’avena al cioccolato possono farti iniziare la giornata con il piede giusto senza nessuna particolare controindicazione. Anzi.
    Per saperne di più: New York Times 

 

 

 

 

  • Bottura apre il Refettorio Paris: «Pasti gratis e opere d’arte»
    Cibo sublime e arte: (anche) così ci si prende cura del prossimo, coltivando soprattutto l’anima. Dopo le esperienze a Milano, Rio de Janeiro e Londra, Bottura e gli altri grandi chef Yannick Alléno e Romain Meder hanno esordito anche nella capitale francese con il Refettorio – come sempre gratuito – per i primi 100 ospiti. L’associazione «Food for Soul» fondata da Bottura si propone di lottare contro gli sprechi alimentari e di aiutare i più poveri e questa volta lo fa nella cripta della chiesa della Madeleine.
    Per saperne di più: Corriere

 

 

 

 

  • Trend food dal Giappone: ora arriva anche la soba
    La prossima frontiera del cibo nipponico? La soba, i sottili spaghetti di grano saraceno impastati con acqua e tagliati a mano, talmente particolari da essere stati dichiarati patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 2013. Dopo il sushi, la tempura e il ramen arriva dunque questa ricetta che proviene dalla regione di Tokagushi, a nord di Tokyo, e vanta un alto valore nutritivo abbinato alla leggerezza. Ultimo, ma non per ultimo, si dice che porti fortuna.
    Per saperne di più: Ansa 

 

 

 

 

  • Milano e la Pasqua secondo Peck: ecco le uova 2018 di Galileo Reposo
    Un uovo attraversato da parte a parte da lame colorate, dove l’uovo è interamente realizzato usando un cioccolato molto caratteristico dall’intenso profumo di cacao (al 66%) e i fasci di luce sono fatti di cioccolato bianco per contrastare il deciso gusto del cioccolato fondente. Un’idea raffinata e per nulla scontata per Pasqua? Potrebbe essere proprio quella colorata firmata Peck per il 2018. Galileo Reposo, pastry-chef della maison, quest’anno ha lavorato il cioccolato giocando su luce e colori, dando vita a tre raffinati e golosi capolavori.
    Per saperne di più:m Reportergourmet  

 

 

 

  • La startup del cibo 100% italiana a domicilio che piace alle donne
    Il food delivery è femmina. A Foodracers (startup nata a Treviso nel gennaio 2016 da un’idea di Andrea Carturan e 100% italiana) si festeggiano i numeri molto incoraggianti e si riflette sul fatto che fra i clienti spiccano le donne: nella fascia dai 25 ai 34 anni sono quasi un terzo più degli uomini. Ed è così che questa start up diventa un caso studio interessante per tutti, tra riflessioni che riguardano i messaggi pubblicitari, il passaparola e l’uso dei social media e che fanno pensare che sempre e comunque la consegna a domicilio alleggerisca soprattutto il gentil sesso.
    Per saperne di più: Il Sole 24 Ore 

 

 

  • I 20 popoli che passano più tempo a tavola
    Pensavate che fossimo noi italiani a indugiare più a lungo davanti al desco? E invece no, i cugini d’oltralpe ci superano nettamente. Secondo uno studio dell’Ocse, condotto in 30 Paesi internazionali, i francesi sono infatti il popolo che predilige l’arte del simposio, con una media giornaliera di tempo dedicato al cibo di circa 2 ore e 11 minuti (noi italiani 2 ore e 5 minuti). Mentre ai minimi troviamo gli statunitensi e i canadesi che spendono poco più di un’ora a tavola. Solamente.
    Per saperne di più: Corriere

 

 

  • Panino sospeso a Bologna, campionessa di pasti sospesi
    Panino sospeso, ma anche pizza e, ovviamente e come da tradizione partenopea, il caffè. L’usanza napoletana di lasciare il caffè servito ha preso piede a Bologna grazie a Lucio Dalla e a una sua iniziativa solidale ideata poco prima della morte, nel 2012: il caffè sospeso al Caffè Accademia di via Guerrazzi, uno dei locali che l’artista frequentava abitualmente. Dal caffè si passa ora al panino, grazie all’insegna di via Galliera, 91, Il Panino, locale specializzato in street food e tutto dedicato ai sandwich. Ma l’idea dei pasti sospesi sta dilagando in questa città dalla vocazione generosa, come dimostra anche la pizza sospesa offerta dalla Fattoria di Masaniello. Già, perché in effetti si presta a qualsiasi cibo l’idea di essere sospeso.
    Per saperne di più: Gamberorosso 

 

 

  • Kado, la nuova arte del Wagashi
    Cibo e musica, mescolati sapientemente con la natura, la bellezza e la bontà. Tutto questo e molto di più e il Kado del maestro Mitsubori.
    Junichi Mitsubori è infatti un maestro di terza generazione di Wagashi che sta ridando lustro all’antica arte di creare i tradizionali dolci giapponesi. Le creazioni dell’artista nipponico sono vere e proprie performance trasversali che lui chiama Kado e che partono dalla realizzazione dei gyūhi (mochi di farina di riso glutinosa) con le dita e di un haribashi (stilo) sotto forma di intricate creazioni dolciarie come parte di un’elegante performance che comprende la musica e la trasposizione degli elementi della natura e dell’avvicendarsi delle quattro stagioni del Giappone.
    Per saperne di più: Finedininglovers  

 

 

  • Apre il primo cheese bar in Sardegna
    Il format del cheese bar si sta diffondendo a macchia d’olio negli Usa, in Europa e anche in Italia. L’ultima apertura è a Cagliari in Sardegna. Il cheese bar è un locale dove il formaggio è protagonista di un racconto: è ben esposto, spiegato da esperti e servito con gli abbinamenti giusti di vino o salse. La scelta è varia ma ben selezionata. In genere, infatti, si tratta di contesti informali ma intimi, che offrono prodotti artigianali di nicchia ricercatissimi.
    Per saperne di più: Gambero Rosso