February 1st
Gourmet e terme: dove mangiare al top con i trattamenti termali più chic

Massaggi, acqua sulfurea, aromi, trattamenti, scrub…in una parola benessere. Ormai le vacanze improntate al lusso e alla salute sono un must per chi nella vita conosce l’arte del coccolarsi. Ma appagare lo spirito e il corpo contempla certamente anche un cibo all’altezza  A voi soci del Club Diners un’utile guida che guarda alla mente, al palato, alla salute e al piacere…da Saturnia a Milano passando per le Dolomiti e oltre. Ecco quando terme, benessere e gourmet si alleano e partoriscono l’eleganza del cibo e dell’anima.

 

Binomio terme e cibo
Acqua sulfurea delle terme, inebriante profumo di pino, meravigliosi colori, avvolgenti sorsi di vino rosso, massaggi, rituali di purificazione, esfolianti e idratazione. Il tutto servito con una vista mozzafiato. E anche cibo, perché no, ma raffinato e salutare, rigorosamente gourmet.

 

 

 

Saturnia e Val d’Orcia
Fin dall’antichità le Terme di Saturnia sono conosciute per le straordinarie doti benefiche delle loro acque termali, note per curare le problematiche legate all’apparato circolatorio, respiratorio, muscolare e scheletrico e persino la cute. Non a caso i Romani le consideravano un luogo divino e la leggenda narra che le loro origini siano legate al lancio di un fulmine che il dio Saturno avrebbe scagliato contro il cratere di un vulcano per punire l’ira umana. Da questo cratere fuoriuscì un’acqua sulfurea dal potere calmante, che riuscì nell’impresa di placare i fragili animi umani. E in questo luogo di calma e di pace non si può non coccolarsi con un cibo divino. Il ristorante gourmet All’Acquacotta si trova all’interno dell’Hotel Terme di Saturina e vanta tra le sue creazioni il fegato grasso d’anatra in torcione, la mela verde e composta di rabarbaro, il crudo d’amare con una selezione di pesci a crudo o appena scottati, i pici spadellati del buttero con punta di filetto e funghi porcini. Infine va ricordata a febbraio la frizzante (è il caso di dirlo) iniziativa Sparkling Love – 100 Champagne alle Terme, la proposta che abbina ai benefici dell’acqua termale di Saturnia la possibilità di degustare il proprio champagne preferito, tra una rosa di 100 etichette.

 

 

Sempre in Toscana merita una menzione speciale Fonteverde, a San Casciano dei Bagni, dove tra digiuni intermittenti sono previsti break con vere e proprie delizie gastronomiche. Un palazzo del Rinascimento su una fonte termale, il miglior resort & spa in Toscana, vincitore del world SPA award, natura & benessere, offre anche il ristorante Ferdinando I, dove deliziare e coccolare le papille con il ricco menù dello chef Salvatore Quarto,  impreziosito da incredibili creazioni culinarie e da una straordinaria carta di vini.  “Tutte proposte che esaltano i sapori della tradizione toscana e mediterranea, reinterpretando i piatti più tipici, per offrirvi un’esperienza di gusto indimenticabile”.

 

 

 

Il gioiello della Val d’Aosta
Poi ci sono le Terme di Pré Saint Didier, un gioiello che brilla nel cuore della Valle d’Aosta dove dimenticare lo stress del quotidiano e rigenerarsi in luoghi d’altri tempi per una totale remise en forme. Ma in questo scenario da favola, complice l’aria di montagna, si può (e anzi si deve) appagare anche il palato. Al QC Termemontebianco, i massaggi a bordo vasca e i trattamenti di benessere sono infatti accompagnati da piccole attenzioni gourmand. “Mani nella terra, testa baciata dal sole, cuore immerso nella natura, prodotti genuini e Km 0 per il nostro ristorante. Alla scoperta dei sapori autentici di montagna”: questa è la presentazione del ristorante del resort, dove lo chef Nicola Ricciardi propone un intreccio di rivisitazioni creative della cucina mediterranea e spunti della cucina valdostana.

 

 

 

Dolomiti…
Pozza di Fassa è nel cuore della Val di Fassa, in Trentino, abbracciato dalle maestose Cima Undici e Cima Dodici. La sorgente solforosa sgorga a 1.320 metri e se alla sera si vuole gustare qualcosa di sublime è doverosa una visita a L Chimpl, ristorante della val di Fassa premiato con una stella Michelin nel 2013 dove lo chef Stefano Ghetta propone le migliori ricette della cucina ladina con un tocco di sapiente creatività.

 

 

 

 

 

San Pellegrino, non solo acqua
In Lombardia le terme sono quelle di San Pellegrino, conosciute in tutto il mondo per via dell’omonima acqua minerale. E se dopo le terme si vuol strizzare l’occhio anche del palato, è d’obbligo una visita al QC Terme San Pellegrino, dove tra un wellness food, un brunch alle terme e un aperiterme (neologismo interessante) si può nutrire anche lo stomaco.

 

 

 

Benessere senza terme
Una menzione a parte meritano le Spa, che ormai da tempo surclassano in termini di celebrità le società per azioni. Ai prossimi World Spas & Wellness Awards 2018 (che si terranno il 25 febbraio 2018 a Londra) l’unica Spa italiana è il Lefay Resort & Spa Lago di Garda. L’hotel cinque stelle, che sorge sul lago di Garda e ospita 11 ettari di parco verde, è la sola destinazione secondo la giuria a potersi candidare e nel suo ristorante La Grande Limonaia, “Persino il cibo può diventare nutrimento per l’anima”, grazie alla valorizzazione della dieta mediterranea e dei sapori più autentici del territorio. E se si parla in generale di benessere nel drappello dei centri italiani merita una citazione anche la Grand Spa dell’Hotel Palazzo Parigi a Milano, a pochi passi dallo storico quartiere di Brera. Il progetto architettonico è firmato dal designer francese Pierre-Yves Rochon e rende omaggio al Marocco, così come evocano il Marocco e le sue tecniche anche i massaggi proposti. E a tavola, tra un massaggio marocchino e l’altro, uno scrub e un rituale ci si può spostare con leggiadria al Ristorante Gastronomico, dove la proposta è ispirata a tutte le sfumature della cucina italiana.

 

 

 

Terme libere e lusso
Tra le terme libere si possono citare quelle del Bullicame. Nominate anche da Dante in un canto dell’inferno, le terme del Bullicame (da bullicare, cioè bollire) mettono a disposizione una vasca di acqua calda e una di acqua fredda, dove è possibile immergersi senza nessun costo. Nei pressi di queste terme sorge il resort Alla Corte delle Terme Exclusive Resort, nel cui ristorante il Cavaliere lo Chef propone una cucina tradizionale, prevalentemente locale, rivisitata in chiave mediterranea, in cui la semplicità delle preparazioni e la ricerca quotidiana delle migliori materie prime del territorio regalano il piacere dei sapori più autentici.