November 22nd
I formaggi più rari e costosi al mondo, ecco dove assaggiarli

Tra l’Italia, la Serbia e la Svezia. In esclusiva per i soci del Club Diners la storia, le caratteristiche e i luoghi dove gustare quelli più pregiati

Rari, molto invecchiati e dalla produzione complessa. Come per i vini più pregiati, esistono alcuni formaggi che, non solo sono unici al gusto, ma sono ottenuti con una lavorazione sapiente eseguita da mani esperte con tecniche antiche. Il prezzo, neanche a dirlo, è elevato ma assaggiarli è un privilegio. Tra i più raffinati ci sono due formaggi italiani, gli altri vengono realizzati in Serbia e in Svezia.

 

 

 

Degustazione in masseriaformaggi

Il Caciocavallo Podolico, così chiamato perché in passato veniva appeso ai cavalli per concludere la lavorazione all’aria aperta, è caratterizzato dalla sua tipica forma a pera e dal sapore sapido, piccante, pieno. Realizzato con il latte di una specie ormai rara di mucche italiane, ne esistono al momento solo 25mila esemplari, che producono latte soltanto da maggio a giugno. Lo si trova in alcune masserie comprese tra il Gargano e Taranto a un costo che varia dai 70 ai 25 euro al chilo, secondo la produzione annuale di latte. Chi volesse gustarlo o acquistarlo può farlo recandosi a Mottola, alla Masseria Colombo dove vengono allevate solo 700 vacche di razza podolica.

 

formaggi

 

 

Assaggi preziosi

Il Bitto storico viene prodotto nell’omonimo Santuario, a Gerola Alta in provincia di Sondrio, nel Parco delle Orobie Valtellinesi. Protetto dal Consorzio, che salvaguarda l’antico metodo di lavorazione e mantiene una serie di pratiche tradizionali nel trasferimento delle mandrie da un pascolo all’altro, questo raro formaggio costa intorno ai 250 euro al chilo. I foodie più esigenti potranno comprarlo nello shop o assaggiarlo in tutta la sua dolcezza nella sala degustazione del Centro del Bitto dove sono custodite più di 3mila forme che vengono invecchiate fino a dieci anni.

 

 

A peso d’oro

Il rarissimo Pule, che in serbo significa ‘piccolo di asino’, arriva direttamente dalla Zasavica Special Nature Reserve. Qui, a 90 km da Belgrado, poco meno di 200 piccole asine pascolano libere. Questi animali, munti manualmente, producono meno di 10 litri di latte al giorno. E per realizzare un chilo di questo formaggio ne servono almeno 11. formaggiEcco perché costa dai 530 a più di 900 euro per soli 450 grammi. Il suo gusto, però, è inconfondibile: dolce e delicato ricorda i pascoli dove le asine vivono.

 

 

Formaggio di renna

Nella fattoria svedese Elk House, a Bjurholm, viene prodotto il Moose, un formaggio che viene realizzato con il latte di soli otto alci adulti. I proprietari, Christer e Ulla Johansson, sostengono che la loro sia l’unica fattoria in Europa del genere ispirata ad alcune antiche aziende casearie della Russia orientale. Le alci dei Johansson producono latte da maggio a settembre e richiedono una mungitura manuale che fornisce poco più di 5 litri di latte al giorno per circa 300 chili di formaggio all’anno. Il costo del loro formaggio, quindi è esorbitante: 990 euro al chilo, un prezzo elevato per poter assaggiare, però, un prodotto molto ricercato, unico. Chi vuole provare il ricco bouquet di aromi di montagna del Moose può provare a richiedere un assaggio (per l’aperitivo) all’Ice Bar dell’omonimo hotel di Stoccolma, ma la disponibilità dipende dalla periodo di produzione del latte di alce.

 

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Un luogo unico al mondo

Il Murray’s Cheese Shop, con le sue 350 location distribuite in tutti gli Stati Uniti, vende i formaggi rari provenienti da mezzo mondo. Il consiglio resta di recarsi a New York nella sede principale del Murray’s a Greenwich Village, o al negozio in Grand Central Market del Grand Central Terminal magari facendo una sosta al ristorante.