January 8th
I food trend protagonisti del 2018

Per iniziare l’anno nuovo col piede (e col palato) giusto, ecco quali saranno le tendenze gastronomiche che gli esclusivi soci del Club Diners vedranno protagoniste nel 2018

 

Ogni anno è caratterizzato da cambiamenti in fatto di gusti a livello culturale, architettonico, fashion, musicale e cinematografico. La cucina non fa certo eccezione, e i trend che la coinvolgono includono anche le novità in campo gastro-sociale e le mode che influenzeranno i nostri acquisti.

Archiviati dunque i vari avocado toast, bubble tea e poke – che hanno imperversato nei dodici mesi passati – per preparare animi e papille alle new entry, ecco cosa gusterete nel 2018.

 

 

 

Gusti e sapori floreali
Gli chef di tutto il mondo già da tempo hanno introdotto petali edibili nella loro cucina, ma l’ispirazione floreale sta per arrivare in tutte le case in maniera più diffusa, sia come decorazione estetica per abbellire le portate, che per aggiungere sapore alle ricette.
Il trend in arrivo riguarda gusti aromatici, creati introducendo nei piatti fiori interi e petali e infondendo sapori botanici in bevande e snack. Ad esempio, vedrete drink come il Lavender Latte (latte con lavanda), il tè con l’ibisco, mentre il fiore di sambuco continuerà a essere uno degli ingredienti più richiesti per fantasiosi cocktail.

 

 

 

 

 

I dessert salati

Si tratta di un trend partito nel 2017, che non sembra minimamente arrestarsi con l’anno nuovo. Da Stati Uniti e Francia i dessert salati arriveranno a dominare i menu del 2018 anche in Italia: il cavolfiore invaderà la vostra mousse al cioccolato – come nel caso di David Toutain a Parigi che, propone la sua spettacolare mousse al cioccolato bianco, cavolfiore e cocco – troverete poi pane nel vostro gelato e il lievito verrà usato in abbondanza al posto dello zucchero. Siete pronti ad accogliere questa autentica rivoluzione gustativa?

 

 

 

 

 

L’arepa

L’arepa, il “pane” venezuelano fatto di farina di mais e ripieno di prelibatezze di ogni tipo – dopo aver conquistato i food truck milanesi e i locali à la page statunitensi – continuerà la sua ascesa anche nel 2018. Il trend è (anche) figlio dell’emigrazione di venezuelani che si stanno spostando in tutto il mondo, portando con loro questo street food iconico, comunemente consumato anche in altri paesi sudamericani come Colombia ed Ecuador. Le iconiche focaccine possono essere condite con qualsiasi cosa, dalla carne a cottura lenta all’avocado, passando per uova, formaggio, verdure e persino pesce: sarà il nuovo taco?

 

 

 

La cucina mediorientale

Non ci si accontenta più “soltanto di hummus, pita e falafel: nel 2018 la cucina mediorientale verrà esplorata ancora più in profondità, al di là delle sue pietanze più mainstream. Con l’anno nuovo emergerà infatti il desiderio di scoprire le tradizioni più profonde e i piatti regionali, con una netta dominazione di ingredienti e spezie come harissa, cardamomo, za’atar, tahini e frutti disidratati. Occhi puntati quindi sulla cucina persiana, israeliana, marocchina, siriana e libanese, e su piatti come la shakshuka (ricetta che prevede cipolla, aglio, pomodori, peperoni, pepe nero, spezie varie e uova) e l’halloumi (un tipo di formaggio) grigliato.

 

 

 

La rivalutazione del fritto

Un trend che farà felici i tanti amanti del fritto, che non si rassegnano alla sua relegazione (per altro errata) a “cibo poco sano”. Nel 2018 si prevede un grande ritorno del fritto “fatto bene”: zucca fritta, uova fritte, pizza fritta, tempura e sfiziosi stuzzichini non abbandoneranno il palcoscenico gastronomico, anzi, diventeranno assoluti protagonisti. C’è anche un interesse crescente per il pollo fritto, ma gourmet, forse dovuto David Chang che nella sua personalissima e originale ricetta ha previsto addirittura… il caviale!