August 27th
Il fico è il nuovo avocado: tutto quello che c’è da sapere sul frutto-star di Instagram

Sano, abbastanza esotico e pure fotogenico, il fico ha tutte le carte in regola per rubare lo scettro di frutto più fotografato su Instagram all’avocado: ecco tutto ciò che i curiosi Soci di Diners Club devono sapere su questo superfood

 

Pare che, ultimamente, stiano mettendo d’accordo proprio tutti, dai buongustai ai fan del benessere, fino ad arrivare alle star dei social media: i fichi quest’anno sono destinati a diventare i protagonisti assoluti di Instagram, rubando lo scettro a lungo detenuto dall’avocado.

Carnosi e dolcissimi, sono frutti energetici e ricchi di antiossidanti, ideali a colazione o come spuntino pomeridiano: i primi a comparire, dalla fine di maggio, sono quelli della varietà “fioroni”, più grossi della media e coltivati prevalentemente in alcune regioni del sud Italia.

Per i “classici” fichi verdi o neri occorre aspettare il mese di settembre, quando diventano reperibili con più facilità: vanno scelti senza ammaccature, presi non troppo morbidi, conservati in frigorifero per evitare che si guastino e consumati nel giro di pochi giorni.

 

 

Le prime testimonianze circa la coltivazione di fichi sono antichissime, risalenti agli albori delle civiltà agricole di Palestina ed Egitto: da queste regioni si diffusero poi nel bacino del Mediterraneo, per arrivare poi in America, Asia e Australia, dove le condizioni climatiche hanno offerto alla pianta un habitat ideale.

Forte è la presenza del frutto sia a livello mitologico, che religioso: si narra infatti che Polifemo usasse il suo succo per coagulare il latte e produrre formaggi, mentre Platone pare fosse convinto aiutasse a rendere sagaci e intelligenti.

Per l’induismo il fico è un albero sacro; nella Bibbia, invece, la sua foglia era l’unico indumento per coprire la sessualità di Adamo ed Eva.

 

 

 

 

I fichi hanno proprietà rimineralizzanti, lassative, disinfettanti, antinfiammatorie e digestive; sono anche espettoranti, in quanto agiscono aumentando il volume di fluido e le secrezioni all’interno delle vie aeree, dando sollievo in caso di tosse persistente.

Ricchi di acqua, vantano un alto contenuto di fibre, e – nonostante il contenuto zuccherino – se consumati nelle giuste quantità (freschi, meno di 50 calorie ogni 100 grammi di polpa) costituiscono un’importante fonte naturale di energia, senza tracce di grassi o colesterolo.

 

 

In comune con il loro “rivale”, l’avocado, devono essere maneggiati delicatamente e non sono adatti a preparazioni troppo complesse: ciò che però rende il fico un perfetto food trend of the year sono il suo aspetto estremamente fotogenico e la lunga storia che ha alle spalle.

 

 

Un po’ come la melagrana, il suo sapore parla di tempi antichi e di gusti rustici, grazie alla coltivazione a mano, mai intensiva, alla cura con cui avviene il raccolto e a quel tocco di esoticità capace di instillare una certa curiosità in chi lo assapora.

In Inghilterra, il magazine britannico “The Guardian” non ha dubbi: sono i fichi il nuovo superfood. «Sarà perché hanno qualcosa di sensuale al tatto? O perché, come l’avocado, c’è sempre un po’ di brivido quando li si compra: non sei mai sicuro che siano buoni fino a quando non li assaggi?».