January 25th
Cocktail alla Grappa: la tendenza dietro al bancone

Dalla carta del ristorante a quella dei bar la grappa, un classico tra i distillati italiani, si appresta a vivere una nuova primavera di popolarità e gradimento. Apprezzata anche dalla mixology, è la base di cocktail interessanti e ora in voga.grappa-diners

Ricavata con la lavorazione della vinaccia, ovvero le bucce dell’uva ottenute tramite il processo di vinificazione, la grappa valorizza i drink grazie alle sue spiccate note floreali e di tannino.

La realizzazione di cocktail a base di acquavite, però, non è così scontata: i profumi unici rendono la ricerca dell’equilibrio tra questo distillato e gli altri ingredienti una vera impresa. Lontano dagli schemi tradizionali della miscelazione, il segreto di un drink perfetto alla grappa è prediligere quella più erbacea o speziata.

 

 

grappa-diners

 

Come quella servita all’interno dell’innovativo contest food sharing, Edit di Torino. Qui i bartender del Barz8 hanno messo in carta la loro creazione con il nome di Certosino, dedicando il drink al lavoro che sta dietro all’avventura del grande progetto Edit. Gli ingredienti? Una grappa barricata di vinacce di Sangiovese, succo di yuzu, noce moscata, cedrata e chartreuse verde.

Spostandosi a Milano invece nello storico Rita&Cocktails, un locale che domina da anni la scena dei bar meneghini, si può ordinare Mezzo Mezzo e Mezzo, il drink dedicato al noto Mezzoemezzo Nardini, l’aperitivo di Bassano del Grappa prodotto dall’Azienda Nardini. Lasciando i Navigli, il Surfer’s Den, dedica non solo ai surfisti l’Eucalipto dei Camaldoli, un cocktail che ricorda un po’ i corroboranti rimedi della nonna a base di miele, propoli ed eucalipto. Al Morgante invece si può richiedere un Vox Dei, un long energy drink eseguito a regola d’arte.grappa-diners

 

 

E poiché il made in Italy spopola anche nella mixology Oltreoceano, Giorgia Crea, la bartender romana del bar dell’hotel Zucca di Coral Gables, in Florida, prepara il suo A Care Affair, un cocktail ottenuto shakerando Gra’it (la grappa Bonollo pensata per essere utilizzata come ingrediente), Vermouth Rosa, Sherry, olio di vinaccioli e acqua di rose. Tocco finale: una sfera di ghiaccio e una foglia di vite essiccata a guarnire.