July 18th
Cena isolana: a tavola con l’atmosfera incantata delle perle del Mediterraneo

Stromboli con il colore nero della sabbia, delle rocce, dei ciottoli. Salina, con il verde degli uliveti, dei vigneti, delle distese di capperi. Ischia termale, con il giallo delle ginestre e il profumo dei rosmarini: le piccole perle del Mediterraneo esprimono le loro fragranze in un menu speciale. Da proporre agli amici per una cena estiva, magari all’aperto, in terrazza o in giardino. Per addolcire l’attesa delle sospirate vacanze o per celebrarne il rientro, con un po’ di nostalgia e tanta allegria: queste ricette faranno come sempre onore alla tavola raffinata dei Soci di Diners Club.

 

Spaghetti alla strombolana

 

 

Per preparare la ricetta per 4 persone occorrono

320 g di spaghetti
120 g di filetti di tonno sott’olio
10 olive verdi
2 cucchiai di capperi sotto sale
6 filetti di acciuga sott’olio
2 spicchi d’aglio
1 bicchiere di passata di pomodoro
1 peperoncino rosso piccante
olio extravergine d’oliva
sale

 

Preparazione

 

1_Snocciolate le olive, spellate gli spicchi d’aglio, pulite il peperoncino eliminando picciolo e semi e dissalate i capperi, sciacquandoli in un colino a maglie fitte sotto un getto di acqua fredda e mettendoli poi a bagno in una ciotolina con acqua tiepida per 5 minuti. Quindi sgocciolateli bene, asciugateli tamponandoli con carta assorbente da cucina e metteteli nel mixer con l’aglio spellato, le olive, le acciughe ben sgocciolate e il peperoncino; frullate grossolanamente, senza ridurli in crema. Trasferite il mix preparato in un largo tegame con 2-3 cucchiai di olio e fate soffriggere a fuoco dolce per qualche minuto.

 

2_Sgocciolate bene il tonno dall’olio di conservazione, spezzettatelo con la forchetta e aggiungetelo al soffritto nel tegame; mescolate per qualche minuto, versate la passata di pomodoro e cuocete il sugo a fiamma bassa per un quarto d’ora, mescolando spesso.

 

3_Lessate intanto gli spaghetti in abbondante acqua bollente poco salata. Scolateli al dente, trasferiteli nel tegame con il sugo preparato e conditeli, mescolando con due forchette; poi completate a piacere con prezzemolo tritato o basilico spezzettato. Servite gli spaghetti in piatti individuali. Se preferite, esiste una variante locale degli spaghetti alla strombolana in bianco, senza pomodoro: frullate capperi, aglio, acciughe, olive e peperoncino con poco olio, unite il tonno sbriciolato e versate il sugo crudo sugli spaghetti caldi, unendo un filo d’olio. Servite subito.

 

Coniglio all’ischitana

 

Per preparare la ricetta per 4 persone occorrono:

 

1 coniglio giovane di kg 1,2 circa, già pulito
400 g di pomodorini ciliegia maturi
1 spicchio di aglio
1 peperoncino piccante
1 ciuffo di basilico
2-3 rametti di timo e di santoreggia (oppure maggiorana)
1 bicchiere di vino bianco secco
brodo vegetale (facoltativo)
olio extravergine d’oliva
poco aceto di vino bianco
sale

 

Preparazione

 

1_Tagliate il coniglio a pezzi, lavateli, metteteli in una terrina e copriteli con acqua fredda e 1/2 bicchiere di aceto. Lasciateli riposare per un’ora. Tagliate a spicchi metà dei pomodorini e strizzateli leggermente in un colino raccogliendo il succo in una ciotola. Versate 1/2 bicchiere di olio in una padella e scaldatelo bene, unite l’aglio spellato e il peperoncino intero (se non vi piace un gusto troppo piccante, apritelo prima ed eliminate i semini interni). Appena l’aglio avrà preso un colore scuro, eliminatelo.

 

2_Sgocciolate il coniglio dall’acqua, asciugatelo con carta da cucina e mettetene 2-3 pezzi nella padella;

girateli con un cucchiaio di legno o 2 cucchiai, senza bucare la carne, finché saranno ben coloriti, poi trasferiteli in un piatto. Rosolate allo stesso modo gli altri pezzi, mettendoli man mano sullo stesso piatto.

Eliminate un po’ dell’olio di cottura, rimettete nella padella tutti i pezzi di coniglio rosolati, regolate di sale e cuocete per qualche minuto, mescolando; alzate poi la fiamma e bagnate con il vino, versato a poco a poco, facendolo man mano evaporare.

 

5) Dopo 15-20 minuti di cottura della carne, aggiungete i pomodori, sia quelli a spicchi sia quelli interi, mescolate il tutto e proseguite la cottura per altri 10-15 minuti, schiacciando leggermente gli spicchi di pomodoro con i rebbi di una forchetta. Prima di togliere dal fuoco, regolate di sale. Unite al coniglio le erbe aromatiche tritate grossolanamente e continuate a cuocere dai 20 ai 40 minuti, a seconda se volete ottenere un sugo più o meno ristretto. Durante la cottura, bagnate ogni tanto la carne con il liquido dei pomodori e poco brodo vegetale oppure acqua calda.

 

 

Mulincianeddi chini (ovvero melanzanine ripiene)

 

Per preparare la ricetta per 4 persone occorrono:

 

4 melanzane lunghe piccole
60 g di mollica di pane di grano duro raffermo
100 g di tonno sott’olio
1 cucchiaio di capperi già dissalati (vedi Spaghetti alla strombolana, punto 1)
200 g di salsa di pomodoro
1/2 spicchio d’aglio
1 pezzo di peperoncino fresco
5 foglie di menta
olio extravergine d’oliva

 

 

 

Preparazione

 

1_Tagliate le melanzane a metà nel senso della lunghezza e scottatele in acqua bollente per 3-4 minuti con la parte tagliata rivolta verso l’alto. Scolatele e mettetele a sgocciolare su un tagliere inclinato, con la parte tagliata rivolta verso il tagliere.

 

2_Scavate le mezze melanzane con un cucchiaio lasciando uno spessore di 1 cm, estraendo la polpa morbida senza rompere la buccia, in modo da ottenere 8 barchette. Tritate la polpa interna ricavata e soffriggetela in un padellino con poco olio e il peperoncino tritato. Fate intiepidire il ripieno, poi unite la mollica di pane tagliata a cubetti, il tonno ben sgocciolato e sbriciolato, la menta e l’aglio spellato tritati, i capperi sminuzzati; farcite le barchette di melanzana con il composto.

 

3_Cuocete le melanzane ripiene con un filo d’olio in un tegame cha vada anche in forno sul fuoco per 5 minuti, unite la salsa e infornate il tegame a 170° per mezz’ora. Servitele calde o fredde.