December 27th
Capodanno: quando la cena… portafortuna

Il rosso porta bene: e allora via libera a una tavola di fine anno super golosa che vede lenticchie rosse e melagrana – frutti che, oltre che essere rossi, sono dei portafortuna di per sé stessi. Non dimentichiamo poi che cotechino e lenticchie sono simboli di prosperità economica dai tempi dei Romani: il maiale è simbolo di abbondanza e di progresso in diverse culture, mentre i piccoli legumi dalla forma di moneta si credeva promettessero “entrate” sicure. Nei piatti che vi proponiamo non manca neanche un tocco di frutta secca, anch’essa beneaugurante. Questo menu raffinato e ricco, degno dei soci del Club Diners, ripropone questi ingredienti di buon auspicio reinventati e declinati in piatti scenografici, che sorprenderanno gli ospiti con eleganza e gusto…propiziatori, perché crederci un po’ non guasta mai.

E ricordate di mangiare 12 acini d’uva a mezzanotte, uno per rintocco!

 

Millefoglie con cotechino e crema di lenticchie rosse

 

Per preparare la ricetta per 6 persone occorrono:

 

18 lasagne secche all’uovo
1 cotechino precotto di 500 g
150 g di lenticchie rosse decorticate
150 g di verdure miste surgelate per soffritto
50 ml di vino bianco secco
brodo vegetale bollente
600 ml di besciamella
grana padano
salvia
1 scalogno
2 chiodi di garofano
olio extravergine d’oliva + 15 g di burro
sale e pepe

 

 

Preparazione

 

1 Preparate il cotechino come indicato sulla confezione, fatelo intiepidire, spellatelo e tagliatelo a dadini. Fate appassire le verdure per il soffritto in una casseruola con il burro e i chiodi di garofano; sfumate con il vino e cuocetele per 15 minuti, unendo ogni tanto un mestolino di brodo caldo. Aggiungete i dadini di cotechino, regolate di sale, pepate e cuocete cotechino e verdure per 5-7 minuti.

 

2 Soffriggete lo scalogno tritato in un tegame con 2 cucchiai d’olio e qualche foglia di salvia; unite le lenticchie e 5 dl di brodo caldo, portate a bollore e fate sobbollire per 20 minuti. Mescolate bene metà  delle lenticchie con la besciamella.

 

3 Fate cuocere le lasagne in acqua bollente salata a cui avrete aggiunto 2 cucchiai d’olio, scolatele e stendetele su un telo umido. Sistemate una lasagna su una placca foderata con carta da forno unta d’olio e distribuitevi sopra uno strato di besciamella e lenticchie e un po’ di ragù di cotechino; appoggiate sopra il ragù un’altra lasagna e fate seguire da un altro strato di besciamella e ragù; completate con una terza lasagna, un poco di ragù e di besciamella.

4 Ripetete le stesse operazioni con gli ingredienti rimasti, in modo da ottenere altre 5 porzioni, quindi cuocete in forno a 220° per 7-8 minuti. Rifinite le millefoglie con scagliette di grana e servitele con le rimanenti lenticchie, scaldate con un po’ di brodo.

 

Filetti di cernia alla frutta essiccata

 

 

Per preparare la ricetta per 6 persone occorrono:

 

600 g di filetti di cernia (o di un altro pesce a polpa bianca) già puliti
700 g di erbe miste (spinaci, erbette, tarassaco, cime di rapa, qualche foglia di radicchio rosso)
1 cipolla piccola
1 1/2 spicchi di aglio
5 pelati con il loro sugo
30 g di uvetta sultanina
3 prugne secche
origano
1/2 limone
olio extravergine di oliva
sale e pepe

 

 

Preparazione:

 

1 Pulite le erbe miste e lavatele; scottatele in acqua bollente salata per 3 minuti, scolatele e fatele raffreddare. Soffriggete la cipolla affettata finissima in una padella molto ampia con 3 cucchiai di olio, 1 spicchio d’aglio e 2-3 rametti di origano.

 

2 Appena la cipolla diventa trasparente, aggiungete l’uvetta, le prugne secche snocciolate e divise in 4, i pelati tagliati a filetti e il loro sugo; cuocete a fuoco vivace per alcuni minuti, mescolando. Tagliate i filetti di cernia a tranci regolari e aggiungeteli al sugo, coprite e cuoceteli per 5 minuti; salate, pepate e togliete dal fuoco. Eliminate l’aglio.

 

3 Scaldate 3 cucchiai di olio in un’altra padella con l’aglio rimasto e fatevi saltare le erbe per qualche istante, regolate di sale e pepate; eliminate l’aglio. Distribuite le erbe in 6 mucchietti separati su un piatto da portata riscaldato, appoggiate un trancio di pesce su ogni porzione di verdura e versatevi sopra la salsa di cottura con la frutta. Servite subito.

 

Semifreddo di biscotti alla melagrana

 

Per preparare la ricetta per 6-8 persone occorrono:

 

150 g di cioccolato bianco
250 g di zucchero
4 albumi
6 dl di panna fresca
150 g di biscotti speziati allo zenzero
uva bianca
uva rosata
1/2 melagrana
20 g di pistacchi sgusciati

 

 

 

 

 

 

 

Preparazione:

 

 

1 Sciogliete il cioccolato bianco a bagnomaria. Rivestite di carta da forno uno stampo a cerniera di 22 cm di diametro; versatevi il cioccolato e, girando lo stampo tar le mani, distribuite il cioccolato fuso su fondo e lati. Sgocciolate l’eccesso in una ciotola e mettete lo stampo in freezer. Sgusciate i chicchi della melagrana e teneteli da parte in frigorifero. Staccate una dozzina di acini d’uva bianca e un’altra di acini rosa, lavateli e teneteli in fresco.

 

2 Sciogliete lo zucchero in 2 dl di acqua e fate bollire per 15 minuti, su fuoco molto basso. Montate gli albumi a neve: quando saranno spumosi, incorporate lo sciroppo di zucchero a filo. Continuate a montare il tutto finché la meringa si raffredderà. Unite i biscotti sbriciolati e la panna montata a parte.

 

3 Versate il composto nello stampo e riponetelo in freezer a rassodare bene per almeno 6 ore. Al momento di servire, aprite lo stampo e staccate molto delicatamente la carta dal cioccolato; guarnite la torta con i chicchi di melagrana, gli acini d’uva e i pistacchi divisi a metà . Per tagliare il dolce, passate prima la lama del coltello in acqua calda.