June 25th
Aragosta, i ristoranti migliori dove mangiare la più buona

Lungo le nostre coste tra la Laguna veneziana e la Versilia fino in Sicilia, oppure in città come Roma e Milano senza rimpiangere le tavole marinare, l’aragosta è la protagonista assoluta dei menu di alcuni ristoranti considerati vere e proprie oasi del piacere gastronomico. Da nord a sud li suggeriamo in esclusiva ai Soci del Club Diners.

 

 

Pieds dans l’eau
A Burano, l’isola veneziana conosciuta per i merletti, la trattoria Da Romano è un’istituzione. Fondata un secolo fa e apprezzata da chef del calibro di Massimiliano Alajmo per la freschezza del pescato scelto, questa mecca del mare annovera anche fan illustri come De Niro e Philippe Starck che da New York a Parigi volano qui per gustare il saor, il risotto di gò (un tipico pesciolino di laguna) e l’aragosta cucinata al vapore.

Il Piccolo Principe (2 stelle Michelin) all’interno dell’hotel Principe di Piemonte di Viareggio, offre vista mozzafiato e cucina sopraffina. In un ambiente essenziale ed elegante questo è il regno dello chef Giuseppe Mancino che propone ai suoi ospiti piatti creativi dai sapori e profumi della Versilia. Ampia la scelta tra menu à la carte e menu degustazione tra mare e terra. Ma da testare resta sempre, oltre alla tempura di crostacei e verdure, l’aragosta e fegato d’oca con variazione di carote e salsa allo zenzero.

 

 

 

Non solo al mare
Spostandosi dal mare, a Roma, Sor Duilio nel quartiere Trieste, è una garanzia anche in fatto di aragosta. Lungo il bancone della pescheria, dove vengono disposte le cassette con il pesce fresco che arriva in prevalenza da Civitavecchia o dal mercato ittico della capitale, si snodano anche una decina di tavoli del ristorante. Dopo aver dato un’occhiata a ciò che offre il banco, si ordina dal menu. Tra le alici marinate alla civitavecchiese e le tartare, tra cui quella di mazzancolla, arancia e granella di pistacchi che qui sono un must, spiccano i piatti di crostacei con una specialità: l’aragosta alla catalana preparata come vuole tradizione, ovvero con abbondante cipolla.

 

 

 

Come sostiene il New York Times chi vuole mangiare dell’ottimo pesce non deve far altro che andare a Milano, una città dove “il pesce è sorprendentemente diventato il campione della scena gastronomica” italiana. Nonostante non si affacci sul mare, né sia vicina a un fiume o al lago, Milano si attesta dunque tra i luoghi con i ristoranti di pesce migliori del nostro Paese.

 

Qualche nome? Il ristorante Alice (una stella Michelin all’interno di Eataly Smeraldo), il risto-pescheria I pesciolini e la Pescaria, nota per le sue cruditè. Ma tra i tanti luoghi meneghini di alto livello spicca la Langosteria. Questo lussuoso ritrovo per amanti del mare non delude mai. L’ultimo nato è il Cafè Langosteria, a due passi dal Duomo, aperto dopo il ristorante e il bistrot. Neanche a dirlo, vista l’insegna, in tutti i locali di Enrico Buonocore un posto d’onore spetta all’aragosta preparata alla catalana, alla brace, al vapore, alla parigina.

Profumi di Sicilia, fragranze vibranti e autentiche quelle che portano in tavola gli chef Domenico Colonnetta e Francesco Patti del ristorante Coria di Caltagirone, Catania, una stella Michelin. Dopo il recente restyling, il locale accoglie i suoi ospiti senza troppe formalità e con leggerezza offrendo piatti molto equilibrati e raffinati. Per cosa merita la tappa? Il Pacchero, Aragosta del Mediterraneo Cagliata alle mandorle, scarola ripassata, capperi e olive fritte.