May 31st
Alla scoperta del litchi, il frutto esotico che fa tendenza

Originario della Cina, ricco di vitamina C, povero di grassi e sodio, utile per i sistemi nervoso e circolatorio e amato dalle celeb: ecco tutto quello che gli esclusivi Soci di Diners Club devono sapere sul litchi, il frutto esotico del momento

 

Altrimenti noto come uva o ciliegia della Cina, il litchi è un frutto grande quanto una noce che cresce, da novembre a gennaio, sull’omonima pianta originaria della Cina ma oggi coltivata in varie parti del mondo, dal Sudafrica al Sud Est asiatico.

La sua forma tende all’ovale, la buccia è a metà strada tra il rosso e il rosa, ruvida, bitorzoluta e non commestibile, mentre la polpa è bianca, translucida, succosa e carnosa, e nasconde all’interno un nocciolo marrone scuro e liscio. Il suo sapore è dolce, e fonde tra loro quelli di uva, prugna e susina, a cui si aggiunge un aroma che ricorda la rosa, rendendolo un vero e proprio unicum all’interno della sterminata varietà dei frutti tropicali.

 

 

 

Spesso il litchi viene a torto utilizzato alla stregua di un dessert esotico, quando invece possiede importanti valenze nutrizionali: costituito per l’80% di acqua, per il 15% di zuccheri e per il 2% di fibre, è ricchissimo di vitamina C, tanto che 100 grammi di polpa forniscono più dell’80% della dose giornaliera raccomandata; inoltre ha tracce di molte altre vitamine, in particolare la B3, che dilata i vasi sanguigni, facilita la purificazione del sangue e regola le reazioni ossidative nelle cellule. Poverissimo di grassi e sodio, assicura rame, fosforo e potassio all’organismo, che mantengono tonico il cuore e l’apparato circolatorio.

 

Ma non finisce qui, perché il frutto possiede un’enorme quantità di polifenoli dalle proprietà antiossidanti, e nella medicina popolare cinese viene non a caso indicato come ottimo rimedio per il mal di testa. L’acido nicotinico di cui abbonda facilita la purificazione del sangue, ripulendolo dal colesterolo cattivo e da altre sostanze tossiche, e così – anche grazie a tutti gli altri principi attivi dal potere antiossidante – il litchi si può considerare un alimento funzionale proprio per la prevenzione dell’arteriosclerosi. Ultimo, ma non meno importante, il polifenolo oligonol, che con la sua attività antiossidante e antinfluenzale è in grado di combattere i virus e di sostenere il sistema immunitario.

 

 

 

Per gustarlo al meglio, va mangiato solo quando è completamente maturo – pena il non avvertire il suo vero e piacevole sapore, col rischio di sentirlo invece gelatinoso e un po’ insipido – incidendolo, tagliandolo a metà, sbucciandolo e privandolo del nocciolo. Può essere gustato da solo, come un qualsiasi altro frutto, oppure può contribuire a dare un tocco esotico e meno banale a insalate e piatti di pesce. Il litchi viene pure largamente utilizzato nella preparazione di smoothie e cocktail: il segreto, in questi casi, è quello di bilanciare la loro dolcezza con un ingrediente aggiuntivo più aspro o amarognolo, così da creare un indimenticabile gusto dolce-amaro con lievi note alla rosa.

 

Il litchi è stato uno dei super-food protagonisti della passata notte degli Oscar: durante la consueta cena post-premiazione, lo chef Wolfgang Puck, già proprietario dei rinomati (e stellati) Spago e CUT By Wolfgang Puck, entrambi a Singapore, ha infatti deliziato 1.500 persone – tra cui tante celebrity, inclusi i vincitori della statuetta – con un menu indimenticabile che vedeva spiccare tra i dessert una speciale torta al lampone, litchi e rosa.

 

 

 

E tra i fan della “ciliegia della Cina” non potevano mancare le star hollywoodiane: si dice infatti che Gwyneth Paltrow e Nicole Kidman, famose per il loro lifestyle attentissimo alla salute del corpo, ne siano avide consumatrici: con un gusto così irresistibile e una lista talmente lunga di benefici, non avrebbe potuto essere altrimenti!